Morto all'età di 88 anni l'attore Adam West. Negli anni Sessanta era stato il volto protagonista della serie televisiva ispirata al comic Batman che poi, come sappiamo, ha avuto nel corso della storia svariate rivisitazioni cinematografiche e non solo. La sigla della serie televisiva resta a dir poco indimenticabile, scolpita nella mente degli adolescenti del tempo e non solo. West, all'anagrafe  William West Anderson, era nato a Walla Walla nel 1929 e nel corso della sua carriera, oltre che attore è stato doppiatore di film e cartoni animati. Adam West è morto serenamente, circondato dai suoi familiari, lasciando la moglie Marcelle, sei figli, cinque nipoti e due pronipoti. La famiglia, attraverso le figlie dell'attore, ha salutato teneramente West con queste parole

Nostro padre si è sempre visto come il Cavaliere Luminoso, la sua aspirazione era avere un impatto positivo sulla vita dei suoi fan. È stato e sarà per sempre il nostro eroe

I Griffin, i Simpson e The Big Bang Theory.

Primo vero supereroe del piccolo schermo, il personaggio di Batman è diventato un simbolo dei decenni scorsi, penetrando nell'immaginario collettivo, specie dei più giovani. Sono molte le apparizioni di West, nei panni di se stesso o proprio di Batman, in altri prodotti televisivi. Nel cartone animato I Griffin interpreta se stesso nella carica di sindaco della città immaginaria di Quahog, ruolo che gli ha permesso di tornare ad avere una fama a livello pubblico dopo aver combattuto per diversi anni con la mancanza di un lavoro stabile. Di recente, invece, è stato protagonista, sempre nei panni di se stesso, di un episodio della celebre sit com The Big Bang Theory. Ma anche i Simpson hanno reso omaggio al personaggio più volte, ad esempio nell'episodio celebre di Mr. Spazzaneve. Il personaggio di West appare anche nel cartone animato Johnny Bravo e in Due Fantagenitori.

"C'è un Cavaliere Oscuro e uno Luminoso"

In un'intervista del 2013 West venne interrogato rispetto alla parte oscura che i film di Nolan descrivevano, al tempo, rispetto alla figura del supereroe. L'attore si rifiutò di commentare, "non voglio farlo perché loro stanno facendo il loro lavoro ed io il mio", ma aggiunse, per sottolineare la parte virtuosa del cavaliere da lui interpretato: "c'è un Cavaliere Oscuro e c'è un Cavaliere Luminoso".