È morto all'età di 71 anni l'attore americano Ken Howard, interprete di moltissimi film di successo e volto di personaggi carismatici sul grande schermo. L'attore di è spento nella sua Los Angeles e, nel corso della sua carriera, oltre che sul piccolo schermo aveva avuto grande fortuna anche per alcune serie tv di grande successo come "Uccelli di rovo", nel 1983 e, soprattutto, "Dinasty", serie nella quale interpretò il personaggio di Garrett Boydston, legale e amico di Jason Colby. In Dinasty comparve in un totale di 13 episodi, dal 1985 al 1986. Ma non solo, perché tra le serie tv celebri nelle quali ha avuto un ruolo c'è anche "Time Out", nella quale interpretava l'allenatore di basket Ken Reeves.  Nel settembre 2009 è stato eletto presidente della Screen Actors Guild, il sindacato degli attori televisivi e cinematografici USA.

La carriera di Ken Howard.

L'attore è diventato famoso anche e soprattutto per la sua notevole fisicità: alto quasi due metri, il suo soprannome era "the stork", ovvero la cicogna. E' passato alla storia per il suo ruolo di Thomas Jefferson nel film degli anni Settanta "1776". Ma le pellicole alle quali ha preso parte sono state numerosissime ed anche negli ultimi anni aveva avuto dei ruoli in film piuttosto noti a livello internazionale come "John Rambo" (Rambo), regia di Sylvester Stallone (2008), il film per la tv "Grey Gardens – Dive per sempre" (Grey Gardens), regia di Michael Sucsy (2009), J. Edgar", regia di Clint Eastwood (2011), "A.C.O.D.", regia di Stu Zicherman (2013), "La formula della felicità" (Better Living Through Chemistry), regia di Geoff Moore e David Posamentier (2014), "The Judge", regia di David Dobkin (2014), "The Wedding Ringer – Un testimone in affitto "(The Wedding Ringer), regia di Jeremy Garelick (2015).