Era il 26 settembre del 2008, quando il mondo dello spettacolo apprese la triste notizia della morte di Paul Newman. L'attore dallo sguardo magnetico che ha sconvolto i sogni di milioni di donne con il suo fascino e il suo talento, aveva perso la sua battaglia contro un cancro ai polmoni.

A distanza di circa otto anni, il popolo di Twitter è tornato a piangere la morte del divo, come se fosse appena avvenuta. Non è ancora chiaro, quale sia stato l'elemento scatenante. Le ipotesi sono due, il tweet di un internauta distratto o un esperimento atto a testare la velocità con la quale la Rete è in grado di amplificare e rilanciare anche notizie non veritiere. I primi cinguettii di cordoglio sono comparsi intorno alla mezzanotte. Alcuni utenti hanno avuto l'ardire di allegare alle parole di ammirazione e tristezza anche un articolo, senza notare però che era datato 2008.

Così, la notizia è tornata di attualità ed è rimbalzata da un profilo all'altro, dividendo gli internauti tra chi – ignaro della morte dell'attore – ne piangeva sinceramente la scomparsa e chi, invece, si concedeva una risatina davanti allo schermo. Così, Paul Newman è morto due volte.