Il nome di Henry "Hank" Deutschendorf dirà poco al grande pubblico, così come il suo volto:  eppure, era stato precocissimo enfant prodige nel 1989, quando in Ghostbuster II interpretò il neonato Oscar, figlio di Dana/Sigourney Waever. Ebbene, Henry Deutschendorf è morto suicida a soli 28 anni, dopo una lunga lotta al disturbo schizoaffettivo. Il giovane era peraltro nipote di John Denver, il grande cantante folk di "Take Me Home, Country Roads". Lo annuncia con un lungo messaggio su Facebook il fratello gemello Will Deutschendorf, che con lui condivise il ruolo del piccolo Oscar.

È con grande tristezza che annuncio la morte del mio fratello gemello, Hank. Mercoledì 14 giugno 2017 Henry John Deutschendorf II ha perso la sua battaglia contro il disturbo schizoaffettivo. La gente non sa molto di Hank. Alcuni lo conobbero come Baby Oscar in Ghostbusters 2 o come il nipote di John Denver. Altri lo conobbero come fratello, figlio, esperto in arti marziali, insegnante, zio o amico. Quello che la gente non sa di Hank è che ha sofferto di disturbo schizoaffettivo. È una condizione di salute mentale cronica che combina disturbo bipolare e schizofrenia e che provoca allucinazioni, visioni, depressione e mania. È una malattia mentale molto grave che di solito deve essere curata per tutta la vita.

Nel commovente tributo, Will ricorda la durissima lotta del fratello da quando il disturbo gli venne diagnosticato nel 2008. In Hank convivevano 25 diverse voci e il giovane ha provato svariati metodi curativi per provare a contrastare il male e a condurre una vita dignitosa. Fondatore con il fratello di una scuola di arti marziali, non aveva più recitato, se escludiamo il documentario "Cleanin’ Up the Town: Remembering Ghostbusters". Secondo il Daily Mail, Hank, morto il 14 giugno, si sarebbe impiccato: a trovarlo sarebbe stato proprio il fratello, che avrebbe cercato inutilmente di soccorrerlo.

I nostri genitori lo ricorderanno sempre come un figlio amorevole. La sua famiglia lo ricorderà come qualcuno che era sempre lì quando avevano bisogno di lui. I suoi nipoti lo ricorderanno come uno zio felice sempre pronto a farli giocare. I suoi più cari amici ricorderanno come li ha sempre aiutati a cercare il lato positivo delle cose. I suoi studenti lo ricorderanno come mentore, nelle arti marziali e nella vita. La sua ragazza lo ricorderà come colui che la fece sentire come la persona più importante del mondo. Io lo ricorderò come il mio migliore amico, il mio compagno, mio ​​fratello e l'uomo più coraggioso che abbia mai conosciuto.