È l'icona assoluta dei film d'amore degli anni '80 e '90. Il fisico scultoreo, la sua voce gentile, doppiata in italiano da Mario Cordova, e una serie di ruoli vincenti lo hanno fatto entrare nel cuore di tantissime donne. Parliamo di Patrick Swayze, l'attore di origini irlandesi morto nel 2009, a soli 57 anni, a causa di un cancro al pancreas estesosi poi al fegato.

Il tumore gli fu diagnosticato a fine gennaio 2008, si sottopose immediatamente a sedute di chemioterapia. Una lotta lunga un anno in cui apparvero numerose notizie false che lo riguardavano, dalla decisione di sospendere le cure fino a quelle della sua morte. Morte che arrivò il 14 settembre 2009, venti mesi dopo la prima diagnosi. Fu cremato e le sue ceneri, come da sue disposizioni, sono state sparse nel suo ranch in Messico.

Il maestro di ballo in "Dirty Dancing"

Il ruolo di Johnny Castle, il maestro di ballo in "Dirty Dancing", è sicuramente quello che ha consentito a Patrick Swayze di raccoglie un consenso planetario che non ha mai più perduto. Il mambo finale che Johnny Castle balla con la sua Baby è nella storia del cinema, parte integrante della memoria collettiva di tanti appassionati di cinema.

Il rapinatore surfista in "Point Break"

"Point Break" è un film che ha fatto la storia per una serie di scene cult, come la rapina in banca con le maschere di gomma dei presidenti degli Stati Uniti (ripresa da Aldo, Giovanni e Giacomo in chiave "italiana", con i presidenti della Repubblica), ma soprattutto per i personaggi di Bodhi, interpretato da Swayze, e di Johnny Utah, interpretato da Keanu Reeves.

Il fantasma in cerca di vendetta in "Ghost"

La scena del vaso d'argilla con Demi Moore e la canzone "Unchained Melody" in sottofondo, in "Ghost – Fantasma", Patrick Swayze è assolutamente perfetto.