La paura sembra essere passata, ma le ultime ore non sono state esattamente una passeggiata di tranquillità per Gina Lollobrigida e i suoi cari, tra cui il figlio Mirko. La diva, 90 anni il prossimo luglio, è stata infatti ricoverata un paio di giorni fa al Campus bio medico di Roma per via di una brutta influenza. Non un'anomalia, visto che in questi giorni l'influenza sta colpendo molte persone, ma è naturale che per una persona della sua età desti qualche preoccupazione in più. Per questo le precauzioni dei medici sono state maggiori. Le persone a lei vicine parlano di una sospetta polmonite. Eppure si sa come Gina Lollobrigida affronti la sua età in maniera molto disinvolta e senza avvertirne il peso. Stando al suo ufficio stampa, anche a questo malore avrebbe reagito con grandissimo spirito: "Gina non si sente una vecchia, è una donna piena di energia… solo un paio di settimane fa era a raccontarsi a Domenica live da Barbara d’Urso!”.

Proprio in relazione a Barbara D'Urso, nelle ultime settimane Gina Lollobrigida è stata più volte al centro degli spazi di Domenica Live, da protagonista diretta e indiretta a causa del matrimonio a sua insaputa con Rigau, col quale è aperto un contenzioso legale. L'attrice ha raccontato: "L'ho conosciuto nel 2000 a Monte Carlo, poi ci siamo frequentati e nel 2006 mi ha chiesto di sposarlo. Ho accettato. Ero con amici a New York e ho capito che era una cosa sbagliata per me, l'ho chiamato a Barcellona e gli ho detto che non l'avrei più sposato. Lui non ha avuto una brutta reazione, perciò ho pensato avesse capito. Il giorno dopo, invece, mi telefona l'Ansa e mi dicono che sapevano della cancellazione del matrimonio e che Javier aveva dichiarato che era stato lui a volerlo annullare. Una bugia enorme. La mia ex avvocatessa ha cercato di convincermi che bisognava fare la pace con Rigau e insisteva. Nel 2009 l'ho invitato alla mostra che stavo facendo a Roma, poi privatamente abbiamo parlato e ha tirato fuori un regalo, un collier con uno smeraldo. Ha ricominciato a chiedermi di sposarci. Oltre allo smeraldo, mi diceva di avere un palazzo a Barcellona per me, se l'avessi sposato. Gli ho detto che non mi facevo comprare e che doveva accettare l'amicizia".