Edoardo Falcone (“Se Dio vuole”) sbarca al cinema con una nuova e divertente commedia con due protagonisti d’eccezione. il titolo è “Questione di Karma” e protagonista è Giacomo/Fabio De Luigi, nei panni di un industriale dalle mille passioni che, un giorno, conosce un esoterista che gli rivela di aver trovato un uomo che è la reincarnazione del suo defunto padre. L’uomo in questione è Mario Pitagora/Elio Germano, faccendiere interessato solo ai soldi, che approfitterà della situazione per tornaconti personali. Naturalmente, l’incontro tra i due darà vita a situazioni surreali ed esilaranti. Falcone ha scritto anche la sceneggiatura, in coppia con Marco Martani e ha voluto nel cast anche Isabella Ragonese, Philippe Leroye e Stefania Sandrelli. “Questione di  Karma” sarà nei cinema a partire dal 9 marzo.

La trama.

Giacomo è lo stravagante erede di una dinastia di industriali: la sua è una vita segnata dalla scomparsa del padre quando era molto piccolo e, più che interessarsi all’azienda, preferisce occuparsi delle sue mille passioni. L’incontro con un eccentrico esoterista francese, però, cambia le sue prospettive: lo studioso infatti afferma di aver individuato l'uomo in cui si è reincarnato suo padre. Trattasi di tal Mario Pitagora, un uomo tutt’altro che spirituale, interessato solo ai soldi e indebitato con mezza città. Questo incontro apparentemente assurdo cambierà la vita di entrambi.

Il cast.

Gli attori che formano il cast sono: Fabio De Luigi (Giacomo), Elio Germano (Mario), Daniela Virgilio (Serena), Valentina Cenni (Alessandra), Massimo De Lorenzo (Ernesto), Corrado Solari (Antiquario), Isabella Ragonese (Ginevra), Philippe Leroy (Ludovico Stern), Eros Pagni (Fabrizio) e Stefania Sandrelli (Caterina).

Le curiosità sul film che dovete sapere.

1. Per Elio Germano si tratta di un ritorno alla commedia dopo ben 5 anni, e cioè da “Padroni di casa”(2012), diretto da Edoardo Gabbriellini.

2. “Questione di Karma” è il secondo film che Falcone scrive con Marco Martani. I due, per “Se Dio vuole”, hanno ricevuto il premio per la Migliore sceneggiatura alla XX edizione di Roseto Opera Prima.

3. Le musiche del film sono state curate da Michele Braga, vincitore del Ciak d’Oro 2016 per la migliore colonna sonora di “Lo chiamavano Jeeg Robot”, di Gabriele Mainetti.