Archiviata l'esperienza sull'Isola dei famosi 2017, Raz Degan sta concentrando le sue energie sul film documentario ‘The last Shaman‘. L'ex modello ci sta lavorando da circa 5 anni, curandone sia la regia che la scrittura. Al suo fianco, nelle vesti di produttori esecutivi, Luca Argentero e Lapo Elkann, oltre a John Battsek, Francesco Melzi, Andrea Salvetti, Giancarlo Canavesio, Ran Mor e Ron Rofe. Al momento, è in corso una raccolta fondi su Kickstarter per portare il film sul grande schermo.

L'idea è nata durante un viaggio in solitaria fatto da Raz Degan nel  2010. Ad un certo punto si ammalò di polmonite e il fratello gli consigliò di raggiungere Goa, in India, dove avrebbe trovato uno sciamano. Ecco la descrizione del loro incontro

"Mi chiese di starmene da solo per sei notti a bere del tè. Il secondo giorno, purificando l'infezione e tutto ciò che mi impediva di respirare, correvo sulla spiaggia e sentivo la mia forza vitale di nuovo dentro di me. Durante le cerimonie, ho ripercorso il momento della mia nascita, sono stato trasportato dentro al corpo dolorante di mia madre. Stava lottando contro la depressione da un po' e volevo aiutarla. Ero anche curioso di vedere come mia madre, dottoressa con una laurea in medicina occidentale, avrebbe reagito a questo modo alternativo di curarsi. Subito dopo essere tornato a casa, ha accettato di raggiungermi in Italia per un ritiro organizzato solo per noi. Era ovvio che quei metodi l'avessero aiutata. Si sentiva fisicamente più forte ed era tornata a sorridere. Dopo aver visto il cambiamento in mia madre e in me, ho voluto approfondire. Dopo poco ho lasciato l'Italia, ho lasciato il mio lavoro e ho rifiutato le offerte come attore. Sapevo cosa volevo fare. Era il momento di condividere con il mondo, ciò che avevo visto e sperimentato. Così, la mia avventura con il film ha avuto inizio. Con mia sorpresa, 5 anni più tardi, la storia è pronta per essere condivisa".

"Lo scopo del documentario è dimostrare che ciò per cui lottiamo è già dentro di noi"

Raz Degan ha chiarito il traguardo che ha avuto in mente negli ultimi 5 anni di lavoro: "Lo scopo di questo documentario è dimostrare che i cambiamenti che vogliamo attuare in noi stessi, non sono ottenibili attraverso un'entità esterna. Ciò per cui lottiamo, si trova già dentro di noi. […] Circa 350 milioni di persone nel mondo soffrono di depressione. Ho visto persone a me vicine avere a che fare con gravi traumi e perdite, lottando continuamente per essere felici nonostante le circostanze. Ho scelto di parlare del modo in cui le persone vivono e trattano le malattie mentali, in diverse tribù in Sud America, che non esistono da nessuna altra parte". Quindi ha concluso

"Dopo aver trascorso quattro anni viaggiando tra queste tribù e assistendo a centinaia di pratiche cerimoniali di guarigione, ho compreso che c'è un processo di guarigione molto più profondo che non può essere venduto in un barattolo. Non c'è pillola, posto, persona o cosa esterna a noi, che possa curare ciò che ci flagella all'interno. Quando usciamo dalla bolla della società e mettiamo da parte la pressione che abbiamo esercitato su noi stessi per raggiungere il successo, vediamo che esiste un mondo là fuori. Possiamo imparare tanto dalla natura e dalle modalità di guarigione che fornisce. Mentre le circostanze cambiano, dobbiamo continuare a riconoscere che ognuno di noi ha in sé, il potere di trasformare la propria vita".

La trama di ‘The last Shaman'

Un giovane uomo di nome James è determinato a suicidarsi. Tutti, attorno a lui, sono convinti che stia vivendo il sogno americano. In realtà, non avverte più alcuno stimolo per vivere. Prima di compiere il drammatico gesto, però, ha un ripensamento. Decide di prendere in mano la situazione. Parte alla volta della foresta pluviale amazzonica, nel tentativo di salvare la sua stessa vita. Non sa nulla di quell'ambiente ricco di pericolose sfide. È determinato, però, a portare a termine la sua missione: trovare uno sciamano che possa aiutarlo. Quel percorso irto di pericoli a volte mortali, diventa un viaggio verso la redenzione. Alla fine si ritroverà faccia a faccia con le conseguenze delle sue azioni e raggiungerà una consapevolezza più profonda di se stesso.

Il cast.

Il cast è stato composto da Raz Degan dopo aver parlato con diversi sciamani e apprendisti. Il personaggio principale è James Harrington Freeman, discendente di un ammiraglio della Seconda Guerra Mondiale, figlio di due dottori che hanno studiato ad Harvard. Affetto da depressione, è stato curato dai migliori psichiatri e psicologi. Si è sottoposto persino all'elettroshock. Nulla è riuscito a curarlo. Poi ha sentito parlare dell'Ayahuasca e da lì, ha iniziato un viaggio che lo ha portato a vivere per 5 mesi nella giungla. Nel film ci sono anche la dottoressa Sheryl Harrington e il dottor Mason Freeman, genitori di James, il pescatore e sciamano Pepe e, infine, Ron – il primo a vendere Ayahuasca online.

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