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Riccardo Schicchi è grave, in coma il re del Porno

Il fondatore di Diva Futura e dello storico Partito dell'Amore è ricoverato presso il reparto di terapia intensiva del Fatebenefratelli. Al suo capezzale l'ex moglie Eva Henger.

Riccardo Schicchi è grave, in coma il re del Porno.

Riccardo Schicchi, uno dei più grandi produttori porno degli ultimi trent’anni, è stato ricoverato d’urgenza presso il reparto di terapia intensiva dell’ospedale Fatebenefratelli di Roma. Da oltre 15 anni soffriva di diabete mellito, una delle forme più gravi. Accanto a lui c’è Eva Henger, la sua ex moglie dalla quale non ha mai divorziato, continuando i loro rapporti professionali anche dopo. Il produttore, nato ad Augusta nel 1952, ha contribuito a sdoganare la pornografia elevandola a settima arte parallela, lanciando le storiche pellicole d’autore e personaggi che sono rimasti ben ancorati all’immaginario collettivo italiano, da Ilona Staller a Moana Pozzi, e fondando Diva Futura, la prima storica agenzia italiana dedicata al mondo dell’erotismo e del porno. Nel 1990 fu tra i fondatori dell’irriverente Partito dell’Amore che, parodiando gli scandali dei partiti politici tradizionali, non entrò in Parlamento ma raggiunse un elevato numero di preferenze avviando la breve carriera politica di Ilona Staller tra le fila dei Radicali.

AGGIORNAMENTO ORE 13.10: Secondo quanto riferisce l’Adnkronos, dopo aver contattato l’amministrazione dell’Ospedale, il quadro clinico di Schicchi è complesso anche se non rischia la vita. Il produttore adesso è in dialisi e afflitto da diverse patologie a lungo trascurate e non curate.  Uscito dal coma nella giornata di ieri, adesso è stato trasferito in reparto dove i medici sono a lavoro per stabilizzare le sue condizioni.

AGGIORNAMENTO ORE 15.10: Eva Henger, ex moglie di Riccardo Schicchi, ha parlato a mezzo stampa delle condizioni del produttore, spiegando che il peggio è passato che è vivo per miracolo.

I medici sono stupiti. Il limite massimo di diabete entro cui si rischia la vita è di 700: Riccardo ha raggiunto quota 1600 eppure è sopravvissuto. E’ il padre dei miei figli, gli sono vicina perché gli voglio bene. D’altra parte da quando si è diffusa la notizia del coma, intorno a lui si è stretto l’affetto di tutte le persone che lo conoscono bene e sanno chi è veramente.

Una stoccata nei confronti di alcuni giornali che avrebbero inventato subito un passaggio di consegne delle redini dell’azienda Diva Futura nelle mani proprio della Henger.

Mi dispiace un po’ che alcuni giornali abbiano inventato che sto prendendo in mano io la sua attività. Non mi occupo del mondo del porno da un sacco di tempo, non so nemmeno chi siano le star del momento e con quali locali lavori il mio ex marito, che tra l’altro non gira più film hard anche lui da parecchio. In mano mia, l’agenzia fallirebbe in due giorni.

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