La morte di Wes Craven, il maestro dell'horror americano, ha sconvolto gli Stati Uniti d'America ed il mondo degli appassionati del genere. Se noi dobbiamo al creatore della saga di Nightmare e Scream, la scoperta di tutte quelle emozioni e quelle paure nascoste della nostra adolescenza, c'è un personaggio che deve al suo genio e al suo carisma, la realizzazione di una carriera luminosa. Parliamo di Robert Englund, l'attore che ha interpretato il personaggio di Freddy Krueger per otto film e una miniserie di 44 episodi.

Prima che Wes Craven dia al suo volto quello del personaggio chiave della sua intera carriera, Robert Englund era perlopiù un attore buono per tutto, ha infatti girato un centinaio di film tra basso budget e miniserie per la tv prima di arrivare a Freddy Krueger. L'assassino e stupratore di bambini, bruciato vivo dai genitori, che torna a colpire nei sogni per vendetta è nato dalla mentre di Wes Craven, ma il geniale autore considerava la sua creatura parte anche di Robert Englund. Insieme condussero una piccola battaglia contro la New Line Cinema, quando si decise di rilanciare la saga nel 2010 sotto la direzione di Samuel Bayer. Il film, un flop gigantesco al botteghino, non aveva l'impronta di Wes Craven, fu girato senza consultare il duo. Lo stesso maestro dell'horror si disse amareggiato della scelta di rilanciare il personaggio di Freddy Krueger senza essere stato contattato.

I due sono sempre stati legati a doppio filo, del resto la carriera di Robert Englund, una volta dismesso il guanto ad artigli del terribile Freddy, non è mai più riuscito a decollare o distanziarsi da quel fantastico mondo dell'orrore. "Hollywood perde una specie rara in Wes Craven", scrive con nostalgia Robert, "un vero gentiluomo".