Roger Moore è morto a 89 anni, come la sua famiglia ha da poco confermato pubblicamente. "È con il cuore pesante", riporta il profilo Twitter dell'attore che ha interpretato James Bond al cinema, "che dobbiamo annunciare la morte del nostro amato padre, avvenuta oggi in Svizzera al termine di una breve ma coraggiosa battaglia contro il cancro. L'amore di cui è stato circondato negli ultimi suoi giorni di vita è stato così grande da non poter essere espresso con le sole parole". L'attore abitava infatti in Svizzera da diversi anni.

Sir Roger George Moore era noto ai più per essere stato il terzo interprete (dopo Sean Connery e George Lazenby) di James Bond. Con un totale di ben sette pellicole, dal 1973 al 1985, è stato l'attore più longevo che ha vestito gli abiti impeccabili dell'agente 007. Inoltre è stato ambasciatore dell'UNICEF.  Nel 1973 il noto attore inglese ha ereditato il ruolo di James Bond da Sean Connery e il suo personaggio fu messo a punto per evitare le recensioni negative che già si era beccato il predecessore, George Lazenby.

L'esordio di Moore in Agente 007 – Vivi e lascia morire è un vero e proprio trionfo, sia di critica che al botteghino. La sua notorietà riceve ampio respiro e iniziano così gli anni della popolarità in smoking, scanditi dagli altri quattro film della nota saga: Agente 007 – L'uomo dalla pistola d'oro, La spia che mi amava, Moonraker – Operazione spazio, Solo per i tuoi occhi.

Stanco ormai del suo stesso personaggio, sembra che stia via via appendendo il papillon al chiodo. Decide però di interpretare anche il successivo film dal titolo Octopussy – Operazione piovra (1983) e l'ultimo 007 – Bersaglio mobile (1985), che fu criticato dallo stesso Roger Moore per l'eccessiva violenza e per essere poco adatto a un attore della sua età (all'epoca aveva 58 anni). Fino ad oggi, Moore resta comunque l'interprete che, nella serie ufficiale, ha interpretato più volte il ruolo di 007.

La notizia della morte di Roger Moore non era una bufala.

Poco dopo aver ricevuto la notizia della morte di Roger Moore, i fan del noto attore si sono imbattuti in una situazione a dir poco paradossale. Un articolo a firma Jessica Simpson avrebbe scatenato atroci dubbi sul decesso, adducendo come motivazione il fatto che uno dei profili dai quali era partita la notizia non fosse ufficiale e, di conseguenza, poco attendibile. Un tam tam teso a tranquillizzare, erroneamente, i fanatici di James Bond rispetto alla morte del loro beniamino che, secondo ‘fonti certe' a lui vicine, sarebbe stato vivente e in ottima salute. I media inglesi non hanno arrestato il loro processo di diffusione e lentamente la notizia della bufala è stata assorbita dalle pubblicazioni ufficiali sulla morte per cancro.