Tutti gli appassionati della saga di “Star Wars”, dopo la morte dell’amatissima Carrie Fisher lo scorso 27 dicembre, si sono chiesti che fine avrebbe fatto la storia della Principessa Leila, soprattutto nell’episodio XI, diretto da Colin Trevorrow. Ebbene, a confermare la sua presenza nella pellicola, ci ha pensato il fratello Todd, attore e regista. Sappiamo già che potremo rivedere l’attrice in “Star Wars: Gli Ultimi Jedi”, in uscita il prossimo dicembre in tutto il mondo, ma Todd Fisher, in un’intervista al New York Daily News, ha voluto rassicurare  i fan affermando che, assieme a sua nipote BIllie Lourd, hanno autorizzato la Disney ad utilizzare le scene con protagonista sua sorella, senza dover ricorrere alla CGI, quindi utilizzando materiale già girato in precedenza. Todd ha dichiarato, infatti, quanto segue

Entrambi pensavamo: “Come potreste toglierla mai da lì?”, e la risposta era che non si poteva. “Star Wars” fa parte di lei come nessun’altra cosa al mondo e penso che la sua presenza sia adesso più potente di prima, come Obi Wan, che tagliato dalla spada laser diviene ancora più potente. Credo che sia accaduta la stessa cosa con Carrie. Credo che la sua eredità debba continuare. Lei appartiene ai fan.

Todd Fisher: “Non si scherza con l’eredità di Carrie, sarebbe come riscrivere la Bibbia”.

Todd Fisher ha continuato, dicendo di avere piena fiducia nei futuri registi della saga

Non si scherza con questa eredità. Sarebbe come riscrivere la Bibbia. Per me, “Star Wars” è il Santo Graal della cinematografia e non ci si può scherzare”.

Intanto, ricordiamo che “Star Wars: Gli Ultimi Jedi” uscirà nelle nostre sale il 15 dicembre 2015 e nel cast, oltre alla Fisher, ci saranno Mark Hamill, Daisy Ridley, Adam Driver, John Boyega, Lupita Nyong’o, Domhnall Gleeson, Anthony Daniels, Oscar Isaac Gwendoline Christie e Andy Serkis. Tra le new entry più attese, quella di Benicio Del Toro. Il primo trailer ufficiale è atteso per il 14 aprile, nel corso della Star Wars Celebration”, che si terrà ad Orlando. I fan già fremono.