La premiere di “The Departed – Il bene e il male”, il thriller di Martin Scorsese, si teneva esattamente il 26 settembre 2006 a New York. Sin da subito, la critica ne fu entusiasta e la pellicola conquistò il pubblico di tutto il mondo, oltre a una valanga di premi. Scorsese assoldò alcune delle migliori star di Hollywood – Leonardo DiCaprio, Matt Damon, Jack Nicholson, Mark Wahlberg, Martin Sheen, Ray Winstone, Vera Farmiga e Alec Baldwin – per portare al cinema questo remake del film “Infernal Affairs”(2002), diretto da diretto da Andrew Lau e Alan Makin. Il regista ci riporta nella Boston degli anni ‘60/’70. Qui, il dipartimento di polizia ha dichiarato guerra alla criminalità organizzata. L'obiettivo è mettere fine al regno del potente boss mafioso Frank Costello (Jack Nicholson) agendo dall'interno. Per questo motivo, la recluta, Billy Costigan (Leonardo DiCaprio), viene scelta per infiltrarsi nella sua gang. Nel frattempo, un altro giovane poliziotto, Colin Sullivan (Matt Damon) anche lui cresciuto per le strade di South Boston, si sta facendo strada in polizia. Dopo aver conquistato un posto all'interno della Squadra Speciale Investigativa, Colin viene scelto, insieme a pochi altri, per occuparsi direttamente della missione che ha come obiettivo la distruzione della banda di Costello.

L’intreccio tra bene e male e il finale simbolico.

Mai come questa volta, il sottotitolo italiano “Il bene e il male” definisce alla perfezione la tematica di fondo del film. Colin e Billy vengono dalle stesse radici degradate, ma prendono strade diverse, a prescindere dall’educazione e dalla loro identità sociale. La critica osannò il ritorno allo Scorsese più crudo e moderno, spostando l’obiettivo da New York a Boston, ma riprendendo sempre un’altra delle sue tematiche preferite, la faida mafiosa, stavolta “irlandese”, e la spietata rincorsa al potere e al denaro, sfruttando due personaggi che si muovono su due strade parallele, con un grande capo (o padrino?) a muoverne le fila (Costello/Nicholson), come una sorta di eminente ed intoccabile burattinaio e il sergente Dignam (Mark Wahlberg), come osservatore “buono”, inizialmente, inerme. L’intreccio tra il bene e il male, tra giustizia e malavita, tra leoni e gazzelle, procede a spirale, fino ad un finale molto simbolico, che sta ad indicare che l’ombra del “marcio” si trova veramente dappertutto. Il merito del successo planetario del film, oltre che al cast e alla straordinaria e indiscutibile abilità registica del grande maestro Scorsese, è dovuto anche alla fenomenale sceneggiatura scritta da William Monahan e al montaggio impeccabile di Thelma Schoonmaker, che tengono incollati allo schermo dall’inizio alla fine.

Gli incassi, i premi e il progetto del sequel.

Costato circa 90 milioni di dollari, “The Departed – Il bene e il male” ne ha incassati, globalmente, 289.847.354. L’Academy non restò indifferente e assegnò alla pellicola ben 4 Oscar (Miglior film, Migliore regia, Migliore sceneggiatura non originale e Miglior montaggio), ma Scorsese riuscì a portare a casa anche il Golden Globe alla Migliore regia, oltre a una cascata di altri premi e nomination in giro per il mondo. Dopo il grandissimo seguito suscitato dal film, negli anni si è parlato di un potenziale sequel (o prequel) diretto sempre da Scorsese, sceneggiato da William Monahan e con la maggior parte del cast del primo capitolo, ma, finora, non si è mai concretizzato.