In seguito al successo del documentario The Beatles: Eight Days A Week – The Touring Years, riprende la collaborazione tra Imagine Entertainment di Ron Howard e Brian Grazer e White Horse Pictures di Nigel Sinclair e Guy East per la produzione di un nuovo documentario autorizzato sulla vita di Luciano Pavarotti, famosissimo tenore, filantropo e icona del XX secolo. Il lungometraggio sarà realizzato in collaborazione con Polygram Entertainment, partner di Universal Music Group, con il cofinanziamento di STUDIOCANAL.

La regia è affidata a Ron Howard, vincitore di vari premi Oscar, che curerà la produzione insieme a Nigel Sinclair, Brian Grazer, Michael Rosenberg e Jeanne Elfant Festa. All’équipe creativa si aggiungeranno anche Mark Monroe, premiato sceneggiatore di Eight Days A Week e Paul Crowder, editor, produttori esecutivi affiancati da Guy East e Nicholas Ferrall di White Horse.  A proposito del noto Maestro italiano della musica lirica, Ron Howard ha dichiarato

Luciano Pavarotti ha vissuto una vita ricca di alti e bassi come un grande film drammatico e, come ogni protagonista interessante, è stato anche uomo di notevoli contraddizioni. La sua carriera è stata guidata dalle sue ambizioni artistiche, alimentate da un enorme talento, e da un profondo amore per l’umanità che, oltre a instaurare un potente legame con il suo pubblico, ha plasmato la sua seconda vita di filantropo a livello mondiale. A me interessa vedere il modo in cui questa passione ha portato avanti la sua musica e il potente legame con il pubblico, e lo ha spinto a realizzare una seconda vita di filantropo.

Brian Grazer, a sua volta, ha aggiunto: “Quest’uomo ha trascorso una vita alla ricerca del successo, alla ricerca della propria anima, e alla ricerca della propria realizzazione, mentre tutti noi siamo rimasti ad ammirare intimiditi il suo talento e la sua grandissima, magica personalità”. E Nigel Sinclair ha infine concluso: “Con le sue umili origini, Pavarotti, figlio di un fornaio, cresciuto in una cittadina italiana per diventare uno dei più apprezzati artisti classici nella storia, ha avuto una storia potente ed esaltante. È splendido riunire l’équipe per narrare la storia di questo incredibile artista”.

Vita e opere di Luciano Pavarotti.

Luciano Pavarotti, uno degli artisti classici più famosi nella storia dell’industria discografica, rimane un po’ un enigma. Si diceva che non sapesse leggere la musica, ma avesse un talento naturale. Figlio di un fornaio e di una sigaraia, si impose sulla scena della lirica al Covent Garden di Londra negli Anni Sessanta per diventare una figura artistica e culturale di grande spicco e poi dominare anche la cultura popolare. Come quello di molti grandi artisti, l’itinerario di Pavarotti fu pieno di difficoltà e contraddizioni, alti e bassi, passioni e delusioni. Tanti lo conoscono ma pochissimi sanno qualcosa di lui. Il documentario cercherà di esplorare il difficile, tempestoso e trionfale viaggio di un artista magistrale divenuto una grandissima figura di livello mondiale.

L’aria ‘Nessun Dorma’ dall’ultimo atto della Turandot di Puccini, ha finito per essere il simbolo del tenore; le potenti interpretazioni del brano hanno cementato la sua popolarità a livello mondiale, con vendite discografiche superiori ai 100 milioni, conquistando 5 dei 20 LP bestseller di musica classica mai venduti a livello mondiale. Con il suo inconfondibile fazzoletto bianco, il tenore è forse sinonimo della lirica per un pubblico mondiale di varie generazioni, essendo riuscito a superare i limiti della sua forma artistica per diventare un’esclusiva icona della cultura e della vita pubblica, in una vita durata 71 anni: un vero “Cittadino del mondo”.

Non è necessario amare o conoscere la lirica per apprezzare l’eccezionalità di Pavarotti. Chiunque abbia visto le sue esibizioni riesce a cogliere il suo genio, attraverso il calore dell’ampio sorriso, la personalità a tutto tondo e, naturalmente la commovente potenza di una voce senza eguali. Pavarotti è rimasto un interprete per tutti, richiamando un pubblico di ogni classe sociale che lo ha identificato come “re dei do di petto”. Pavarotti si è distinto per il suo lavoro umanitario: la fondazione ‘Pavarotti & Friends’ ha organizzato numerosi concerti e attività di beneficenza a Modena. Queste occasioni, finalizzate alla raccolta di fondi da destinare ai bambini delle zone tormentate dalla guerra, tra l’altro, hanno visto il tenore collaborare in scena con star internazionali di ogni tipo. Il cantante ha anche fondato e finanziato il Pavarotti Music Center in Bosnia e raccolto fondi di beneficenza per i rifugiati provenienti dall’Afghanistan e dal Kosovo.

La Imagine Entertainment di Ron Howard.

Imagine Entertainment è stata fondata nel 1986 da Ron Howard e Brian Grazer per creare film di produzione indipendente, programmi televisivi e programmi originali d’altro tipo. Ha al suo attivo oltre 60 prestigiosi premi, tra cui 10 Oscar e 42 Emmy®. Le produzioni precedenti comprendono A Beautiful Mind, premio Oscar come miglior film, oltre a The Beatles: Eight Days A Week – The Touring Years, Get on Up, Rush, J. Edgar, Frost/Nixon-Il Duello, American Gangster, Il Codice Da Vinci, Apollo 13, 8 Mile, Bugiardo, bugiardo, Fuoco assassino e Parenthood per citarne solo alcuni. I prossimi film comprendono Lowriders, The Dark Tower e American Made.

Le produzioni televisive comprendono Empire e 24 per Fox, MARS e Breakthrough per National Geographic, Parenthood per NBC, Friday Night Lights per NBC, Arrested Development per Fox e Netflix, oltre a From the Earth to the Moon per HBO, per cui Howard e Grazer hanno vinto un Emmy® come “Outstanding Mini-Series”.  Le prossime produzioni televisive comprendono Shots Fired per Fox e Genius per NatGeo. Ron Howard e Brian Grazer hanno avviato la loro collaborazione nel 1985 con le commedie di successo Night Shift e Splash, e continuano a dirigere Imagine Entertainment come presidenti.