Non ci sono dubbi sul fatto che quella di Ghost sia una delle scene più famose e ben riuscite del cinema romantico. Era il 1990, esattamente 30 anni fa iniziavano le riprese del film e, 13 luglio, prendeva vita la sequenza passionale del vaso di argilla che negli anni sarebbe diventata un'icona. Demi Moore nei panni di Molly resta sola dopo che il fidanzato Sam, Patrick Swayze, scomparso nel 2009, perde la vita durante una tentata rapina. Riapparirà al suo fianco come un fantasma. Nella penombra della notte Sam si avvicina a Molly, intenta a modellare un vaso in argilla, sulle note di ‘Unchained Melody'. I due si uniscono in una coreografia passionale ed erotica, in cui inizialmente erano incluse scene di sesso più esplicite, poi tagliate per lasciare spazio alla forza drammatica. Demi Moore prese persino lezioni di ceramica per rendere il più possibile la scena, che la rese l'attrice più pagata di Hollywood e che la consacrò come icona sexy del cinema.

Quando Demi Moore e Patrick Swayze girarono la scena del vaso

"Non avevamo idea che sarebbe diventata la scena romantica più famosa della storia del cinema. Eravamo solo due attori che cercavano di fare il loro lavoro nel modo migliore possibile", ha confessato Patrick Swayze nella sua biografia. Nonostante avessero i vestiti indosso, anche i due attori si sentivano in imbarazzo nel preparare la scena, come ha raccontato il regista Jerry Zucker. La chimica risultò subito straordinaria, considerando che la coppia sul set non avevano sintonia e si parlava a malapena. "Sembravamo due liceali al primo appuntamento", ha raccontato Demi Moore in occasione del 25esimo anniversario dall'uscita del film. Swayze aveva provato la scena più volte con sua moglie, artista di ceramiche, ma ciò nonostante arrossiva solo a parlarne. Un team tecnico di ceramisti sul set ha supervisionato la scena, creando un embrione di vaso che poi sarebbe stato plasmato da Demi Moore. L'attrice era ossessionata dal fatto che la camicia abbondante avrebbe potuto lasciarle scoperto il seno, così chiese al collega di coprirla se fosse successo. “Di tutte le scene che ho girato, le scene d'amore sono quelle in cui mi sento meno sicuro. Ho sempre sentito una pressione extra, perché le riviste mi chiamavano Mr. Sexy. È ironico che la scena argilla con Demi sia una delle più famose di tutta la mia carriera ”, ha dichiarato l'attore nella sua biografia

Il successo di Ghost

Partita con un budget da 20 milioni di euro, Ghost ne avrebbe incassati oltre 500. La pellicola fu nominata a cinque Oscar e trasformò il suo trio protagonista in vere e proprie star del decennio cinematografico che stava per iniziare. Compresa Whoopi Goldberg, la prima interprete nera in cinquant'anni a vincere una statuetta, come miglior attrice secondaria. Demi Moore superò i ricavi persino di Julia Roberts per Pretty Woman e Swayze riuscì a staccarsi dall'idea di attore da soli film di azione. Fu scelto dopo che Michael J. Fox, Harrison Ford e Bruse Willis, all'epoca compagno di Demi Moore, rifiutarono il ruolo.