Carlo Verdone ci ha spesso abituati, in questi anni, alla condivisione di ricordi della sua carriera e della sua vita, raccontando il suo mondo popolato da amici, parenti e artisti che hanno contribuito a dare forma a quel mondo. Tra questi sicuramente c'è Christian De Sica, legato a Verdone sia per ragioni lavorative che familiari, essendo De Sica sposato con la sorella di Carlo Verdone, Silvia.

Il regista ha pubblicato su Instagram una foto in bianco e nero che vede i tre insieme, giovanissimi, a pochi mesi dall'inizio della lavorazione di uno dei film più celebri di Carlo Verdone, Borotalco. Un ricordo fotografico che dà a Verdone modo di tornare alla spensieratezza di un tempo, qualcosa di cui siamo stati evidentemente privati negli ultimi mesi, per forza di cose:

Roma 1982. Oggi Christian mi ha mandato questa foto che non conoscevo. Lui, mia sorella Silvia e il sottoscritto. Eravamo in centro e stavo per iniziare la preparazione di Borotalco.
Nel vedere questa immagine mi viene tanta nostalgia non solo per quanto eravamo giovani ed ignari di quello che ci sarebbe accaduto nella vita. Ma la bellezza e la leggerezza di stare insieme senza patemi, pericoli. A volto scoperto. In questi giorni penso sempre alla condivisione e all'aggregazione. La vita senza la leggerezza nella condivisione non è vita. Ma torneremo presto così. Ne sono sicuro. Ancora un ultimo sforzo. Con la speranza che chi deve tutelarci lo faccia nel più serio e veloce dei modi.

Nei mesi scorsi Verdone si era già espresso, in modo piuttosto colorito, rispetto alla questione virus, nel corso di una puntata di Tale e Quale Show, Frustrato dai mesi difficili, Verdone aveva detto: "Alla fine sto virus si romperà i coglioni pure lui? basta, non se ne può più, io di sentire sta parola non gliela faccio più".