20 Maggio 2021
18:44

Cinema e teatri: le linee guida del 20 maggio 2021

Tutte le regole per le aperture che integrano e sostituiscono le precedenti, per quanto riguarda cinema, teatri, arene e circhi. Resta l’obbligo di distanziamento, uso delle mascherine e ricambio costante dell’aria, con divieto di assistere agli spettacoli in piedi e igienizzazione e sanificazione costanti degli ambienti.
A cura di Valeria Morini

Le Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali, promulgate in data 20 maggio 2021, vanno a integrare e a sostituire le precedenti e coinvolgono anche il settore dei cinema e dei teatri, particolarmente colpiti in questo lunghissimo anno di pandemia. Dopo una lunga chiusura e la timida ripartenza, la speranza è che si torni gradualmente alla normalità e a una buona affluenza di pubblico per scongiurare una crisi senza fine. Andiamo a illustrare nello specifico le regole per le sale cinematografiche e teatrali (qui il documento completo).

Le regole per sale, teatri, circhi e arene

Ricordiamo intanto anche le modifiche al coprifuoco (dal 19 maggio alle 23, dal 7 giugno a mezzanotte, dal 21 giugno la cancellazione) che possono consentire un maggior numero di spettacoli e a orari più consoni al pubblico. Le indicazioni del decreto valgono per "sale cinematografiche, teatri, circhi, teatri tenda, arene e spettacoli in genere, anche viaggianti", in zona gialla. Le linee guida chiedono la predisposizione di informazioni sulla sicurezza comprensibili (anche per clienti stranieri) con l'apposita segnaletica. Centrale, ancora, è la riorganizzazione degli spazi per evitare assembramenti di persone con "il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale (detto aspetto afferisce alla responsabilità individuale)". Il decreto invita inoltre a "organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita" e favorire il più possibile le prenotazioni, mantenendo l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni, e le modalità di pagamento elettroniche.

Mascherine per tutto lo spettacolo, distanza di almeno un metro

Vengono mantenute le ormai consuete misure di sicurezza, con il possibile rilevamento della temperatura corporea (accesso vietato a chi ha più di 37,5 °C), barriere fisiche nella postazione reception/cassa, prodotti per l’igienizzazione disponibili in più punti, pulizia dei bagni più volte al giorno. Non è consentito assistere in piedi allo spettacolo, le mascherine vanno portate per tutta la durata dello spettacolo e i posti a sedere vanno ancora distanziati il più possibile, con "il distanziamento minimo, tra uno spettatore e l’altro, sia frontalmente che lateralmente, di almeno 1 metro (estendibile negli ambienti al chiuso ad almeno 2 metri, in base allo scenario epidemiologico di rischio) con l’obbligo di utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie. Tali distanze possono essere ridotte solo ricorrendo a barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet". Artisti e pubblico devono restare distanti almeno 2 metri e vanno assicurati frequentemente la pulizia e disinfezione di tutti gli ambienti e il ricambio d'aria, mantenendo aperte porte e finestre (mentre è vietato il ricircolo dell’aria negli
impianti di condizionamento).

Lirica, orchestre e danza: le specifiche

Riportiamo infine le indicazioni specifiche riguardanti gli spettacoli musicali e dal vivo, in particolare le produzioni liriche, sinfoniche, orchestrali, teatrali e di danza.

PRODUZIONI LIRICHE, SINFONICHE ED ORCHESTRALI E SPETTACOLI MUSICALI
Nel rispetto delle misure di carattere generale sopra riportate, le seguenti indicazioni integrative costituiscono indirizzi specifici per le produzioni liriche e sinfoniche e per gli spettacoli musicali. Si precisa che, nella eventuale fase di sospensione degli spettacoli, le presenti indicazioni valgono per le rispettive prove.
▪ L’entrata e l’uscita dal palco dovrà avvenire indossando la mascherina, che potrà essere tolta durante l’esecuzione della prestazione artistica se sono mantenute le distanze interpersonali, e in maniera ordinata, mantenendo il distanziamento interpersonale, dando precedenza a coloro che dovranno posizionarsi nelle postazioni più lontane dall’accesso (in fase di uscita dal palco, si procederà con l’ordine inverso).
▪ I Professori d’orchestra dovranno mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro; per gli strumenti a fiato, la distanza interpersonale minima sarà di 1,5 metri; per il Direttore d’orchestra, la distanza minima con la prima fila dell’orchestra dovrà essere di 2 metri. Tali distanze possono essere ridotte solo ricorrendo a barriere fisiche, anche mobili, adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
▪ Per gli ottoni, ogni postazione dovrà essere provvista di una vaschetta per la raccolta della condensa, contenente liquido disinfettante.
▪ I componenti del coro dovranno mantenere una distanza interpersonale laterale di almeno 1 metro e almeno 2 metri tra le eventuali file del coro e dagli altri soggetti presenti sul palco. Tali distanze possono essere ridotte solo ricorrendo a barriere fisiche, anche mobili, adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
▪ Si dovrà evitare l’uso di spogliatoi promiscui e privilegiare l’arrivo in teatro degli orchestrali già in abito da esecuzione.

PRODUZIONI TEATRALI
Nel rispetto delle misure di carattere generale sopra riportate, le seguenti indicazioni integrative costituiscono indirizzi specifici per il personale impegnato nelle produzioni teatrali e coreutiche (artisti, costumisti, truccatori, regista, assistenti, produttori, tecnici, etc.). Si precisa che, nella fase di sospensione degli spettacoli, le presenti indicazioni valgono per le rispettive prove.
▪ L’accesso alla struttura che ospita le prove deve avvenire in maniera ordinata, mantenendo il distanziamento interpersonale; lo stesso distanziamento va garantito al termine delle prove in uscita dalla struttura.
▪ Negli spazi comuni che consentono di accedere ai camerini degli artisti, al laboratorio sartoriale, alla sala/area trucco ed ai locali/aree che ospitano i sistemi di gestione delle luci e dei suoni, all’ufficio di produzione, etc. deve essere mantenuto il distanziamento interpersonale e individuati passaggi che consentano di escludere interferenze.
▪ L’uso promiscuo dei camerini è da evitare salvo assicurare un adeguato distanziamento interpersonale unito ad una adeguata pulizia delle superfici.
▪ Il personale (artisti, addetti a lavorazioni presso i laboratori di scenotecnica e sartoria, addetti allestimento e disallestimento della scenografia, etc.) deve indossare la mascherina quando l’attività non consente il rispetto del distanziamento interpersonale. Questa misura non viene applicata per i nuclei familiari, i conviventi e le persone che in base alle disposizioni vigenti non sono soggette al distanziamento interpersonale (detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale).
▪ Per la preparazione degli artisti, trucco e acconciatura, si applicano le indicazioni previste per i settori di riferimento; per la vestizione, l’operatore e l’attore per il periodo in cui devono mantenere la distanza inferiore a 1 metro devono indossare una mascherina a protezione delle vie aeree, l’operatore deve indossare anche i guanti.
▪ Gli oggetti eventualmente utilizzati per la scena devono essere manipolati dagli attori muniti di guanti.
▪ I costumi di scena dovranno essere individuali; non potranno essere condivisi dai singoli artisti prima di essere stati igienizzati.

PRODUZIONI DI DANZA
Oltre alle misure di carattere generale e a quelle previste per le produzioni teatrali, data la specificità delle attività di danza, si ritiene di precisare ulteriori misure per questa disciplina.
Premesso che le principali misure di prevenzione del contagio (distanziamento, l’igiene delle mani e delle superfici e la prevenzione della dispersione di droplet tramite l’utilizzo di mascherine e visiere) sono di difficile attuazione nella pratica della danza, devono essere prese in considerazione anche altre misure di mitigazione, definite dalle singole compagnie e mutuate dai protocolli per gli allenamenti sportivi messi a punto per lo sportivo professionista di squadra, a cui la categoria “danzatori” può considerarsi assimilabile.
In generale, gli allenamenti/spettacoli di una compagnia di danza si svolgono solitamente in una struttura apposita (la sala prove o il palcoscenico) assimilabile ad una palestra.
In particolare, vanno attuate:
▪ la riduzione del numero totale delle persone (compresi eventuali accompagnatori) presenti nel sito, anche tramite turni;
▪ la riorganizzazione delle attività e la formazione sulle stesse, ricorrendo anche a strumenti di collegamento a distanza;
▪ l’obbligo, per i danzatori, quando non direttamente impegnati in allenamento/spettacolo, di mantenere la distanza di almeno 1 metro tra loro e gli altri operatori presenti e di indossare la mascherina.

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