È morto Arthur Hiller, regista di “Wagon Lits” e “Love Story”

A cura di G.D.
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È morto a 92 anni il regista di uno dei film più romantici della storia del cinema, “Love Story” con Ali MacGraw e Ryan O’Neal. Diresse anche Richard Pryor e Gene Wilder in “Non guardarmi, non ti sento”.

Hollywood piange Arthur Hiller, regista di "Love Story", considerato uno dei film più romantici della storia del cinema. Il regista aveva 92 anni e aveva perso lo scorso giugno sua moglie Gwen, conosciuta tra i banchi di scuola e chiesta in sposa quando lei aveva solamente otto anni. Un matrimonio felice il loro, durato più di 68 anni e dal quale sono scaturite molte delle ispirazioni per le sue opere.

È stato presidente dell'Academy of Motion Pictures dal 1993 al 1997, ha collaborato con i più grandi registi e operatori dello spettacolo dirigendo più di 70 film in 50 anni di carriera, conditi da 2 Oscar (uno proprio per "Love Story") e 15 nomination. Arthur Hiller era figlio di due immigrati ebrei dalla Polonia, studiò teatro e cinema grazie ai suoi genitori che avevano fondato una compagnia di spettacoli in Yiddish. Tra i suoi film ricordiamo "Wagon-lits con omicidi", "Una strana coppia di suoceri", "Anime gemelle" e "A spasso col rapinatore".

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