Omar Sy, il simpatico attore di “Quasi amici”, nel 2017 sbarcava al cinema con “Famiglia all’improvviso – Istruzioni non incluse”(“Demain tout commence”), diretto da Hugo Gélin. Sy è nei panni di Samuel, uno sciupafemmine che vive nel Sud della Francia senza particolari pensieri. Fino a quando, una delle sue vecchie fiamme si presenta con una bambina, Gloria (Gloria Colston) dicendogli che è sua figlia e sparendo poi nel nulla. Da quel momento, la sua vita cambierà radicalmente. Nel cast ci sono Clémence Poésy, Antoine Bertrand, Ashley Walters, Clémentine Célarié e Anna Cottis. Ecco 5 curiosità che non sapevate.

1. Le similitudini con “La vita è bella” e “La ricerca della felicità”

Il regista Hugo Gélin ha dichiarato di essere rimasto molto colpito dalla sceneggiatura perché gli ha ricordato film come “La vita è bella”, di Roberto Benigni e “La ricerca della felicità”, diretto da Gabriele Muccino. In entrambe le pellicole, infatti, si mettono in scena storia meravigliose e commoventi di padre e figlio, adulto e bambino.

2. Antoine Bertrand a teatro è stato Driss in “Quasi amici”, ruolo al cinema di Omar Sy

Il grande attore Antoine Bertand, che nel film è nei panni di Bernie, l’agente televisivo che aiuterà Samuel ad occuparsi della bimba, era già legato a doppio filo ad Omar Sy. Bertrand, infatti, in Canada – la sua patria – ha recitato a teatro in tantissime repliche dell’adattamento teatrale del film “Quasi amici”, nel ruolo di Driss, portato al cinema proprio da Omar Sy.

3. La piccola Gloria è stata presa tramite video provino e i suoi temi

La piccola protagonista Gloria Colston vive negli Stati Uniti e, quando sua mamma seppe che il regista stava cercando una ragazzina mulatta bilingue, tra gli 8 e i 12 anni, contattò subito il direttore casting. Gélin le fece inviare un video col suo provino e sua mamma aggiunse anche alcuni suoi temi per fargli capire meglio il suo carattere. Gélin rimase molto colpito e si fece raggiungere in Francia dove fu letteralmente folgorato dalla sua personalità, già forte nei suoi scritti, e dai suoi occhioni.

4. L’appartamento ispirato a quello di “Big” con Tom Hanks

Per l’appartamento che vediamo nel film, il regista si è ispirato a quello di “Big”, il film cult con Tom Hanks, ma in generale voleva costruire una stanza che tutti i bambini sognano, una sorta di parco giochi in miniatura.

5. Le scene più difficili per Omar Sy? Quelle con i bambini!

Per Omar Sy, il momento più difficile delle riprese non sono state le scene acrobatiche ma quelle con i bambini. L’attore ha affermato che, ovviamente, sul set bisogna averne più di uno ed era difficile farli piangere al momento giusto o che guardassero il biberon quando voleva il regista.