Il film più terrificante che io abbia mai fatto”: così lo stesso Alfred Hitchcock definì il suo capolavoro Gli uccelli, che torna in sala in versione restaurata a partire dal 7 gennaio, distribuito dalla Cineteca di Bologna grazie al progetto "Il Cinema Ritrovato". Il classico del 1963 rivive dunque nuovamente al cinema a oltre 55 anni da quando uscì per la prima volta e inaugurò il genere catastrofico sulla rivolta della natura contro l'uomo. Chi sostenesse che gli effetti speciali, al giorno d'oggi, non siano al passo coi tempi, probabilmente si ricrederà vedendo questo gioiello ad alta tensione su grande schermo, cogliendone appieno la portata metaforica e il simbolismo conturbante.

La trama

La storia prende il via da San Francisco, dove la bella e viziata Melania incontra Mitch, un affascinante avvocato di cui s'invaghisce tanto da raggiungerlo nella cittadina di Bodega Bay per tentare di conquistarlo. La ridente località costiera, però, è improvvisamente interessata da un fenomeno inquietante: i volatili della zona, soprattutto gabbiani e corvi, iniziano ad attaccare gli abitanti, dapprima con episodi isolati e quindi con veri e propri assalti in massa che assumono i contorni di una spaventosa invasione. La popolazione entra nel panico e si dà alla fuga: Melania e Mitch si rifugiano dalla madre di lui e tentano disperatamente di salvarsi.

Il cast

I protagonisti sono Tippi Hedren (attrice nota anche per un altro film di Hitchcock, Marnie, nonché madre di Melanie Griffith e nonna di Dakota Johnson) e Rod Taylor. Nel cast anche Jessica Tandy (futuro premio Oscar per A spasso con Daisy), Suzanne Pleshette, Veronica Cartwright (nei panni della bambina: anni dopo la vedremo in Alien). Tratto da un racconto di Daphne Du Maurier, il film fu presentato fuori concorso al 16º Festival di Cannes.