Oltre a essere un'icona del cinema action e una sorta di mito popolare per il grande pubblico, Keanu Reeves dimostra anche un notevole eclettismo, dal momento che che deciso di esordire come autore di fumetti. In attesa di calarsi ancora una volta nei panni di Neo nel prossimo capitolo di Matrix, l'attore ha trovato il tempo per darsi alla sceneggiatura di "BRZRKR", il cui protagonista ricalca in tutto e per tutto lo stesso Reeves nei tratti somatici. Ha curato lo script in coppia con Matt Kindt ("Suicide Squad", "Justice League of America", "Spider-Man").

La storia di BRZRKR

Reeves si trasforma dunque a tutti gli effetti in un supereroe dei comics, in questa serie dal titolo a dir poco singolare che uscirà in 12 numeri negli Stati Uniti a partire dal 7 ottobre per Boom! Studios. Per quanto riguarda la trama, è stato lo stesso divo, grande appassionato del genere, a raccontare a Usa Today che il fumetto è incentrato su un semidio immortale che svolge missioni pericolose per il governo americano in cambio di informazioni sulla verità della sua stessa natura: "Questo personaggio è nato 80.000 anni fa. Per metà è uomo ma suo padre è un dio della guerra. C'è un po' di fantasy e un po' di realismo. In testa avevo questa immagine di un ragazzo che lottava attraverso i secoli a causa dell’ossessione di suo padre per la violenza". Reeves lo definisce un eroe "che si sente intrappolato e cerca di capire chi è davvero".

I disegni di Alessandro Vitti

"BRZRKR" si preannuncia come un action violentissimo, ma anche dotato di umorismo. La curiosità è tanta, un po' per scoprire se Reeves ha buone doti di narratore, un po' perché sarà interessante vederlo trasformato in un personaggio su carta.In caso di successo, è facile immaginare in una trasposizione cinematografica con lo stesso Reeves protagonista. Il pubblico italiano ha un altro motivo per acquistare "BRZRKR" (ammesso che arrivi nel nostro Paese): ai disegni c'è il nostro Alessandro Vitti, una delle tante penne nostrane che lavorano anche oltreoceano. Vitti ha lavorato per Bonelli disegnando "Brendon" e "Saguaro" e negli Usa per Marvel e DC. Ha inoltre illustrato la miniserie "Il ragazzo invisibile" basato sull'omonimo film di Gabriele Salvatores.