Quest’anno ha compiuto 25 anni (qui la foto della reunion), ma ogni volta che viene trasmesso in televisione riesce sempre a fare incetta di ascolti. “Pretty Woman”, diretto da Garry Marshall nel 1990, ha lanciato le carriere dei due protagonisti Richard Gere e Julia Roberts nell’Olimpo di Hollywood. La pellicola è considerata da molti critici come il più grande successo del proprio genere, ma ci sono ancora 10 curiosità che, probabilmente, non sapevate.

1. La storia doveva essere drammatica

In origine, “Pretty Woman” doveva essere un film drammatico ambientato a New York. La relazione tra Vivian e Edward doveva trattare anche temi più “impegnati” come la dipendenza dalla droga di Vivian e nella versione originale, è presente anche una scena in cui Edward la butta fuori dalla sua auto e se ne va. Tutte queste parti  della sceneggiatura, però, vennero considerate dal produttore esecutivo Laura Ziskin dannose per la rappresentazione simpatica di lei. Le scene vennero così  incorporate nel personaggio dell'amica di Vivian, Kit.

2. Gli attori considerati prima di Richard Gere

La ricerca degli attori per il film fu un processo abbastanza lungo. Marshall aveva, inizialmente, preso in considerazione gli attori Christopher Reeve, Daniel Day-Lewis, Denzel Washington e Al Pacino per il ruolo del miliardario Edward Lewis. Anche per la parte di Vivian ci furono varie considerazioni. Il regista offrì la parte a Karen Allen, Meg Ryan, Michelle Pfeiffer, Molly Ringwald, Daryl Hannah, Jennifer Jason Leigh e anche alla nostra Valeria Golino. Quando tutte le attrici rifiutarono il ruolo, decise di affidare la parte alla allora poco conosciuta Julia Roberts.

3. La stupenda colonna sonora

La pellicola è nota anche per la colonna sonora, che riscosse un successo clamoroso. Naturalmente, la canzone più nota è “Oh, Pretty Woman”, del 1964, di Roy Orbison, che ha ispirato anche il titolo del film. Il sottofondo musicale è stato composto da James Newton Howard. Intitolata “He Sleeps / Love Theme”, questa composizione per pianoforte è ispirata a “Racing in the Street”, di Bruce Springsteen. Altri pezzi straordinari sono: “Wild Women Do”, di Natalie Cole, “It Must Have Been Love”  dei Roxette, “Fallen” di Lauren Wood e “Show Me Your Soul” dei Red Hot Chili Peppers.

4. Il budget e gli incassi

Il film è costato circa 14 milioni di dollari e fu un enorme successo al botteghino. La pellicola guadagnò 178.406.268 dollari negli Stati Uniti e altri 285.000.000 dollari nel resto del mondo per un totale di 463.406.268 dollari. “Pretty Woman” divenne così il quarto film di maggior incasso del 1990 negli Stati Uniti e il terzo maggior incasso in tutto il mondo. In Italia, nella stagione 1990/91, si classificò secondo al box office dietro “Balla coi lupi” di Kevin Costner.

5. Julia Roberts candidata all’Oscar

Il film ricevette pareri molto positivi anche da parte della critica, soprattutto Julia Roberts ottenne riscontri entusiastici per il ruolo della giovane prostituta, che le valse addirittura una nomination all'Oscar come Migliore attrice nel 1991. La pellicola venne anche premiata ai Golden Globe dello stesso anno, con Julia Roberts che vinse il premio come Migliore attrice in un film commedia o musicale.

6. La scena della collana

La scena in cui Edward (Richard Gere) chiude la scatola della collana sulle dita di Vivian (Julia Roberts) fu totalmente improvvisata. La risata di Julia Roberts, quindi, era vera e il regista decise di tenerla. La collana che Vivian indossa, poi, a teatro era vera e costa 250.000 dollari. Infatti, durante le riprese, un addetto alla sicurezza della gioielleria che l’aveva data in prestito era sempre presente (ed armato) dietro al regista.

7. La Traviata

L’opera che Edward e Vivian vanno a vedere a teatro è “La Traviata”, di Giuseppe Verdi che racconta, appunto, la storia di una prostitute che s’innamora di un uomo ricco.

8.  Il titolo doveva essere “3000”

Il titolo, in origine, doveva essere “3000” come la cifra pattuita in una delle scene del film tra Vivian e Edward per far si che la ragazza restasse in albergo per un’intera settimana. In seguito, però, il regista e la produzione decisero di riprendere il titolo della canzone portante del film, “Oh, Pretty Woman”, di Roy Orbison.

9. L’insegna dell’Hotel

Nelle riprese iniziali, noterete che alcune  lettere al neon, che compongono la scritta “Hotel”, sono rotte. Le restanti due compongono la scritta “Ho”, termine slang che proviene da “Whore”, letteralmente “prostituta”.

10. L’ultimo film di Ralph Bellamy

Pretty Woman” è stato l’ultimo film girato dal grande Ralph Bellamy, che nel film è James Morse. L’attore, infatti, morì il 29 novembre 1991, all’età di 87 anni.