“Matilda sei mitica” usciva al cinema 20 anni fa, era l’agosto del 1996
Ci sono alcuni film che, spesso per l'intelligenza intrinseca che portano con sé, mista ad altri fenomeni culturali non facilmente spiegabili, entrano nell'immaginario collettivo senza più uscirne. Uno di questi film è certamente Matilda sei mitica, che 20 anni fa esatti usciva nelle sale cinematografiche in punta di piedi, diventando uno dei film più trasmessi dalle televisioni di tutto il mondo, compresa quella italiana. Diretto da Danny De Vito, che interpretava anche il ruolo del padre della piccola Matilda, il film aveva come protagonista la bambina interpretata da Mara Wilson.
La trama del film
Più intelligente della media, dotata di un'incredibile sensibilità e immaginazione, la piccola Matilda vive in una famiglia che non riesce a comprenderla e interpreta la sensibilità e la sveltezza mentale della bambina come elementi negativi, al punto da eleggerla pecora nera della famiglia, colpevolizzata per la sua passione più pronunciata, quella di amare la lettura. Anche la scuola le sta stretta, per la severità con la quale i docenti la trattano, sino a quando non conosce la signorina Honey, che asseconderà la sua personalità, oltre che i superpoteri della bambina. Alla fine del film Matilda verrà adottata dall'insegnante, avendo finalmente la possibilità di vivere una vita serena.
Mara Wilson: "Mia mamma morì mentre giravamo"
In un'intervista di qualche tempo fa, Mara Wilson rilasciava dichiarazioni piuttosto importanti rispetto a quello che stava accadendo nella sua vita mentre girava il film, ovvero la malattia della madre, morta a poche settimane di distanza dalla fine delle riprese: "Mi ha aiutato. Girare il film mi ha protetto. Mia madre è morta sei mesi dopo le riprese, quando si stava svolgendo il lavoro di post produzione. Quando recitavo in Matilda 6 mitica, mi sentivo un po' meglio perché potevo concentrarmi su quello e su ciò che di bello stava accadendo nella mia vita. Mi sentivo in famiglia. Stavo affrontando un periodo difficile, ma tutti erano carini con me. Danny DeVito e Rhea Perlman erano come degli zii per me. È stato meraviglioso. Quando le riprese finirono, iniziai a sentirmi ansiosa. Fu così difficile tornare alla vita normale e affrontare la malattia di mia madre. Avere quella sorta di seconda famiglia e sentire che si preoccupavano per noi ha reso tutto più semplice".