Minari e Mank saranno i film di riapertura dei cinema italiani
Le sale italiane riapriranno al pubblico, secondo i protocolli imposti dal governo per prevenire il contagio, a partire dal 26 aprile. Per le riaperture sono già stati individuati i titoli che faranno la loro comparsa sul grande schermo per inaugurare questa nuova stagione del cinema in presenza. Intanto, sono già stati individuati i titoli che si potranno vedere quando sarà di nuovo possibile riaccomodarsi sulle iconiche poltroncine.
I film con cui riaprire i cinema
Saranno due film candidati agli Oscar 2021 ad apparire sul grande schermo, dopo mesi e mesi di film in streaming finalmente gli appassionati del cinema canonico potranno godere delle visione di film come Minari e Mank. Il primo, diretto da Lee Isaac farà il suo debutto nelle sale italiane subito dopo la notte degli Oscar, quando si saprà quali film saranno stati premiati e tra i titoli di cui si sta parlando di più in questo momento c'è proprio il film che, tra l'altro, vede tra i suoi produttori Brad Pitt. Il secondo film che, invece, verrà lanciato in sala dopo la fruizione su Netflix, è Mank che ha ricevuto ben dieci nomination agli Academy Awards. Stando a quanto riferito da Andrea Occhipinti cofondatore della Lucky Red, nonché ideatore di MioCinema, la piattaforma che ha permesso la visione di alcuni dei film più attesi che avrebbero dovuto fare il loro debutto in sala: "Siamo pronti per riaprire e in tutta sicurezza, con gli standard rispettati finora. Da lunedì 26 le sale del Circuito Cinema cominceranno a riprogrammare bei film: a Roma iniziamo con il Quattro Fontane e via via gli altri". La programmazione, come dichiarato all'Ansa, è ricca di proposte ambiziose, con titoli già ampiamente premiati in questi mesi.
Le regole per riaprire i cinema
Secondo le regole attuali teatri, cinema e sale da concerto possono riaprire in zona gialla. Una ripartenza che era prevista per il 27 marzo, ma che è slittata a causa dell’aumento dei contagi e della conseguente sospensione delle zone gialle. Probabile, però, che non in tutte le regioni sarà rispettata la data del 26 aprile e che teatri, cinema e sale da concerto debbano aspettare almeno il mese di maggio per poter riaprire nei territori in cui si registrano meno contagi e situazioni meno preoccupanti. Le regole finora in vigore prevedono la possibilità di occupare il 25% dei posti nelle sale, con un massimo di 200 persone al chiuso e di 500 all’aperto.