All'età di 84 anni è morto Omero Antonutti, grande attore e doppiatore, con una lunga filmografia tra cui si ricorda il film "Padre padrone" dei fratelli Taviani. Antonutti si è spento nella mattina del 5 novembre in ospedale a Udine dove era ricoverato per le complicanze di un tumore contro cui lottava da tempo. Al suo fianco la moglie. Voce narrante de "La vita è bella", aveva lavorato anche per Spike Lee e aveva prestato la voce al doppiaggio italiano, tra gli altri, di Christopher Lee.

La carriera come attore

Nato a Basiliano, in Friuli Venezia Giulia, il 3 agosto 1935, era prolifico attore tra cinema e teatro. Antonutti esordì sul grande schermo nel 1966 con un piccolo ruolo in "Le piacevoli notti" con Vittorio Gassman, Gina Lollobrigida e Ugo Tognazzi. Nel cast di "Processo per direttissima" e "Fatevi vivi, la polizia non interverrà", doveva la sua popolarità alla prima parte di rilievo, il genitore di Gavino Ledda nel classico "Padre padrone" di Paolo e Vittorio Taviani. Per la celebre coppia di fratelli registi lavorerà anche in "La notte di San Lorenzo", "Tu ridi", "Good Morning Babilonia" e "Kaos". Tra i suoi film, anche "Farinelli – Voce regina", "Un eroe borghese" di Michele Placido, "Una storia semplice", "I banchieri di Dio – Il caso Calvi"(nel ruolo di Roberto Calvi) di Giuseppe Ferrara, "N – Io e Napoleone" di Paolo Virzì, "La ragazza del lago", "Romanzo di una strage" di Marco Tullio Giordana. Ha recitato anche nella miniserie televisiva "Sacco e Vanzetti" e nel film internazionale "Miracolo a Sant'Anna" di Spike Lee.

La carriera di doppiatore e voce narrante

Tanti i titoli in cui è stato voce narrante: "Il mestiere delle armi", "Scary Movie 4", "Profumo – Storia di un assassino", "La vita è bella", "Ricordati di me", "10.000 AC", "Il favoloso mondo di Amélie", "Il nastro bianco", "Il mio cane Skip", "Epic Movie", "La legge degli spazi bianchi". Lunghissimo il lavoro come doppiatore, soprattutto per Christopher Lee (sua voce, tra gli altri, nella saga "Il signore degli anelli"/"Lo hobbit", dov'era Saruman, e in "Star Wars", nella parte del Conte Dooku). Ha doppiato saltuariamente anche attori come James Cromwell, Robert Duvall, Donald Sutherland, Christopher Plummer, Omar Sharif. Nel 2002 e nel 2005 ha vinto il premio Anello d'Oro al Festival del doppiaggio Voci nell'Ombra di Finale Ligure. In "Una storia vera" di David Lynch, doppiò sia il protagonista interpretato da Richard Farnsworth che il personaggi di Harry Dean Stanton.