Con la proverbiale classe di chi non ne possa più di qualcosa, Daniel Craig non ha usato il fioretto per confermare al mondo quello che molti, specie gli appassionati di James Bond, si aspettavano ampiamente dopo il suo ultimo impegno con 007 nel film Spectre. "Guarda, non me ne frega un c**zo – ha risposto alla domanda classica sulla possibilità di essere ancora James Bond, in un'intervista a "TimeOut" – La sola cosa che mi interessa è che se dovessi smetterla di fare queste cose le avremo lasciate in buone condizioni così che altre persone possano prenderle e renderle migliori".

In pratica, il solo elemento di dubbio è quel "se" utilizzato nell'ultima frase, per il resto le parole sono piuttosto chiare e fanno eco ai commento negativi dell'attore sul personaggio di Bond, a suo modo di vedere sessista e misogino. Craig ha preso parte a "Spectre", il ventiquattresimo film della serie dedicata al personaggio uscito dalla penna di Ian Fleming, con l'aria di chi fosse già all'ultimo step (durante le riprese si è anche infortunato al ginocchio, il che non deve aver aiutato). Il film uscirà a Londra alla fine di questo mese, prima di arrivare in Italia nei primi giorni di novembre. Contiene degli elementi di novità, relativi alla figura atipica della Bond Girl interpretata da Monica Bellucci, che non è più una giovanissima ragazza da schianto, ma forse, anche perché più adulta, conserva una particolare dose di maggiore complessità (per capirlo non ci resta che vedere il film).

Eppure la scelta di Craig sembra del tutto in linea con la scelta di Sam Mendes, regista degli ultimi due lungometraggi su 007, che già mesi fa aveva annunciato di aver detto no ad un altro film della saga. Ma nelle parole di Craig appare una fatica che è quasi risentimento, nausea. L'attore britannico ha proseguito affermando: "Adesso? Piuttosto mi ammazzo o mi taglio le vene anziché farne un altro. Non adesso, mai più. Ho dato tutto e quello che voglio è andare avanti". E Craig è anche sincero nell'ammettere che "Se dovessi andare avanti con Bond lo farei esclusivamente per i soldi". Inutile pensare ad un intervistatore che, dopo risposte bomba come queste, si perdesse l'occasione di domandare a Craig un consiglio per l'attore che lo sostituirà nel ruolo di Bond

Non essere una m**da, non devi fermarti, la gente non fa più film di questo tipo. E' una cosa rara