Il mondo del cinema dice addio a Pasquale Squitieri. Il regista aveva 78 anni, è nato a Napoli il 27 novembre 1938, è venuto a mancare questa mattina circondato dall'affetto dei suoi cari all'ospedale Villa San Pietro di Roma. Squitieri era impiegato al Banco di Napoli, lascia la professione e debutta al cinema nel 1969 come regista e sceneggiatore di "Io e Dio" (1969), lo produrrà Vittorio De Sica per poi seguire la strada degli ‘spaghetti western', ma è con il genere politico-storico che si guadagna fama e critiche. Film come "L'ambizioso", "Il prefetto di ferro" ma soprattutto "I guappi" e "Li chiamarono briganti!" sono i più importanti. Quest'ultimo dedicato al personaggio di Carmine Crocco, il più famoso dei briganti, verrà tacciato di revisionismo storico e sarà ritirato dalle sale. È stato anche Senatore della Repubblica nelle liste di Alleanza Nazionale nel 1994. A rendere noto il decesso, il fratello Nicola, la seconda moglie Ottavia Fusco, la figlia Claudia. La camera ardente sarà allestita domani dalle 11 alle 18.

L'amore con Claudia Cardinale.

Pasquale Squitieri è stato legato dagli anni Settanta all'attrice Claudia Cardinale, che ha anche recitato in molti suoi film come "Il prefetto di ferro", "Corleone", "Claretta", "Li chiamarono… briganti!" e "I guappi". Attualmente era legato con la cantante attrice Ottavia Fusco, con cui aveva iniziato una relazione nel 2003.

Le risse in tv.

Pasquale Squitieri è stato negli anni spesso ospite di trasmissioni televisive in qualità di opinionista. Celebri sono le risse in tv con Maurizio Mosca e Vittorio Sgarbi, negli anni de "Il processo di Biscardi" su Tele+.