La favola di Anna D'Acquisto ha conquistato tutti alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Protagonista del docu-film "Happy Winter" di Giovanni Todaro che si immerge in una sorta di neo-realismo siciliano. Anna di mestiere fa la postina a Mondello, in provincia di Palermo, ieri ha fatto la passeggiata sullo stesso red carpet in cui hanno sfilato quest'anno dive del calibro di Jennifer Lawrence, Kristen Wiig e Bianca Balti.

Sto vivendo un sogno, ancora non ci credo. Il mio vestito se è firmato? No, per me la firma non conta. L'ho pagato 35 euro.

Di cosa parla "Happy Winter"

Il film rappresenta l'opera prima di Giovanni Todaro, palermitano doc e allievo del Centro Sperimentale di Cinematografia della Sicilia. Il Cinema del Reale di Todaro ci porta tra le cabine di Mondello e dei suoi abitanti in un clima vacanziero incosciente ed incauto. Una Mondello piena di ‘poveri ricchi' che mostra una collettività che ostenta un benessere che in realtà non ha. Viene in mente la "Teoria della Classe Disagiata" di Raffaele Alberto Ventura, fuori tra una settimana per Minimux Fax. La spensieratezza del clima delle vacanze nasconde quel sentore di minaccia vissuto da chi, presto o tardi, dovrà tornare a fare i conti con la vita vera. L'happy winter, appunto, è l'augurio che ognuno restituisce al proprio coinquilino di cabina sperando che l'anno prossimo sia tutto sommato meno peggio del precedente.