È alto un metro e nove centimetri, ha un'età scenica di poco più di 10 anni eppure ne ha 24 e di mestiere fa l'attore porno. Si chiama Kohey Nishi ed è la star del momento nell'esotico mondo a luci rosse giapponese, quello fatto più di freakshow e censure ovunque, che di veri e propri filmati per adulti. Su di lui, numerose clip si trovano in rete con titoli fuorvianti e a rischio ‘pedofilia', ma in realtà è maggiorenne e assolutamente in regola. Lo ha intervistato Vice mettendo in luce la sua storia e la sua malattia.

Perché le caratteristiche di Kohey Nishi sono dovute ad una rarissima malattia degenerativa incurabile, la mucopolisaccaridosi. Si tratta di una malattia che colpisce bambini ed adulti e si manifesta con la carenza, o la totale assenza, di un enzima responsabile del catabolismo dei glicosaminoglicani. Senza questo enzima, i glicosaminoglicani finiscono per diventare in eccesso e depositarsi nelle cellule provocando gravi danni agli organi che vengono colpiti, in particolare l'apparato muscolo-scheletrico.

Sono stato sottoposto a un trapianto che ha bloccato lo sviluppo della malattia. È stato praticamente un miracolo, perché ancora oggi si ritiene che questo tipo di intervento non abbia alcun effetto. Detto questo, una volta che compaiono i sintomi non ti riprendi più. Inoltre soffro anche per le conseguenze di un rabdomiosarcoma e di un tumore al cervello che mi è stato diagnosticato quando avevo tre anni. Per cui ho diversi problemi fisici. Non posso crescere più di così, non posso stare in piedi da solo per più di cinque minuti, sono quasi sordo dall'orecchio sinistro. E così via. Eppure mi sono abituato alla mia condizione perché ci convivo da quando ero piccolo. Anche se a volte ho bisogno di aiuto, sono in grado di gestire da solo la maggior parte di questi problemi. Ad esempio non sono in grado di aprire una bottiglia di plastica a mani nude ma se mi dai un paio di pinze ci riesco.

Il mondo del porno lo ha messo sotto contratto per questa peculiarità e per la possibilità di giocare con trame in cui possa interpretare proprio un personaggio che somigli ad un bambino. Lui è cosciente di questa cosa, ma tiene a precisare di aver preso parte anche a film non pornografici.

Ho iniziato a frequentare Kei Morikawa, un famoso regista porno giapponese. Lui mi ha presentato Ganari Takahashi, un produttore del settore. E Takahashi ha prodotto il mio primo porno dopo che gli ho parlato di un'idea che mi era venuta. Lui mi è stato a sentire e mi ha detto: "È una cosa molto particolare. Nessuno ha mai fatto questo genere di video." Non c'è nessun adulto che assomigli a un bambino più di me! E non lavoro solo nell'industria del porno. Ci sono anche film non pornografici per cui non si possono ingaggiare dei bambini e in quei casi subentro io a riempire il vuoto.

"I miei film sono contro la pedofilia"

Una volta mi hanno detto che i miei video potevano essere pericolosi, proprio perché sembro effettivamente un bambino. Ma in realtà penso di sì, che i miei video possano impedire che se ne facciano con bambini veri, proprio come i film di guerra e i videogiochi sparatutto possono contribuire alla pace.

Non ci sono limiti particolari dovuti alla sua altezza, Kohey Nishi riesce a lavorare per ore basta che non rimanga in piedi troppo a lungo. Qualche condizionamento dovuto alla difficoltà di mantenere un'erezione a lungo, circondato da tante persone sul set, ma quella è una controindicazione che può capitare anche ai più navigati del mestiere. Interessante, nel corso dell'intervista, il passaggio relativo ai consigli a chi si sente emarginato e ostacolato dai propri difetti fisici

Ci sono tanti fattori che entrano in gioco quanto si tratta di fascino e in realtà l'altezza non c'entra molto: se le attribuisci tutta la responsabilità vuol dire che stai ignorando tutte le altre cause. Affrontate la realtà, lavorate sui vostri punto di forza e cercate di migliorare i vostri punti deboli. Solo così potrete diventare interessanti per una donna.

Non male Kohey Nishi, un metro e nove centimetri di saggezza. E fascino sessuale.