Tutto il mondo lo conosce per il ruolo di DylanMcKay della serie cult degli anni ’90 “Beverly Hills 90210”. In effetti, Luke Perry ha faticato molto per scrollarsi di dosso l’etichetta di bello e dannato affibiatagli dal produttore Aaron Spelling, ma il clamore suscitato in quegli anni è stato, praticamente, come un’ombra. L’11 ottobre, l’attore compie 50 anni e, oltre alla serie che gli ha regalato soldi e fama, ha girato ben 33 pellicole per il grande schermo e circa 40 tra serie e film tv.

Le prime soap e il successo di “Beverly Hills 90210”.

Il suo nome completo è Coy Luther Perry III ed è nato a Mansfield, in Ohio. Perry perde il padre quando è appena 14enne e, da quel momento, ha la spinta propulsiva per realizzare il sogno di diventare attore. Dopo aver frequentato la High School Fredericktown, inizia a muovere i primi passi in televisione, nelle soap “Quando si ama”(1988) e “Destini”(1988-1989). Nel 1990 inizia la vera scalata al successo con “Beverly Hills 90210”, creata da Aaron Spelling e Darren Star. L’attore si era presentato per il ruolo di Steve (andato ad Ian Ziering) ma Spelling gli affidò quello di Dylan McKae, misterioso, bello e problematico, un personaggio alla James Dean che entrò nel cuore delle fan di tutto il mondo. Perry ha girato 199 episodi delle serie, dal 1990 al 1995, e poi dal 1998 al 2000, ma nel frattempo, ha realizzato anche altri progetti. Nel 1997, l’attore ha il primo figlio Jack e nel 2000 la figlia sophie da Rachel Sharp.

“Vacanze di Natale ‘95” e “Il quinto elemento”.

Nel 1991, Perry esordisce sul grande schermo con il film “A letto in tre”, per la regia di David Beaird, seguito da “L’ultimo viaggio”(1992) di Jordan Alan e “Buffy – L’Ammazza Vampiri”(1992), diretto da Fran Rubel Kuzui.  Nel 1995, invece, lo ritroviamo in “Vacanze di Natale ‘95”,d i Neri Parenti, con Massimo Boldi e Christian De Sica e, nel 1997, è sul set de “Il quinto elemento”, di Luc Besson, con Milla Jovovich. Perry è nei panni di Billy, tuttavia, la sua parte passa quasi inosservata, così come i film “Partita col destino”(1998) di Nick Stagliano e “Impatto letale”(1999) diretto da Kurt Voss. Negli stessi anni, oltre a “Beverly Hills”, compare anche nelle serie “Parker Lewis”(1992), “Spin City”(1997) e in svariati film tv.

Gli anni Duemila e le ultime serie tv.

Gli anni Duemila si aprono con il film “Attention Shoppers”, di Philip Charles MacKenzie ma, in generale, Perry non ha mai girato un vero e proprio blockbuster degno di nota. La carriera al cinema, infatti, continua con film di scarso seguito come “Fogbound”(2002), “Down the Barrel”(2003), “Le avventure dei ragazzi vincenti”(2007), “Alice una vita sottosopra”(2007), “Good Intentions”(2010) e “Redemption Road”(2010). La carriera in televisione, invece, è più fruttuosa e, infatti, Perry partecipa ancora a serie di grande richiamo come “Oz”(2001-2002), “Jeremiah”(2002-2004), “Will & Grace”(2005), “Le cose che amo di te”(2005), “Law & Order: Special Victims Unit”(2008), “Criminal Minds”(2008). Negli ultimi anni, ha preso parte ai film “Red Wing”(2013), di Will Wallace e “The Beat Beneath My Feet”(2014), diretto da John Williams e alle serie tv “Major Crimes”(2014), “Hot in Cleveland”(2014), “Ties That Bind”(2015), “CSI: Cyber”(2015), “Riverdale”(2016) e al film tv “Love in Paradise”(2016).