L'attore Paolo Villaggio è morto per complicanze del diabete. A spiegarlo i due figli all'esterno della clinica romana Paideia, dove l'attore é deceduto nelle prime ore di oggi. "Aveva il diabete e si è curato poco e male" ha detto la figlia Elisabetta, aggiungendo che il padre era stato ricoverato prima al Gemelli dal 14 maggio al 9 giugno, e poi trasferito nella struttura di Collina Fleming. "Un mese e mezzo fa abbiamo fatto una serata a Capodistria", ha ricordato il figlio Pierfrancesco, "poi ha avuto una forte infezione determinata dal diabete".

Mercoledì 5 luglio 2017 si celebrerà una cerimonia laica alla Casa Cinema di Roma e prima verrà allestita la camera ardente in Campidoglio. A comunicarlo sono stati sempre i figli di Paolo Villaggio, spiegando che in queste ore si stanno stabilendo i dettagli di ciò che sarà l'ultimo saluto al noto attore. "Papà ora sei libero di volare", così la figlia Elisabetta aveva comunicato al mondo la morte del padre, alle prime ore di questa mattina. Un messaggio sofferente, al quale precedentemente era stata anteposta l'accusa contro il cinema italiano, che secondo Elisabetta lo aveva abbandonato mentre era ancora vivo e vegeto.

A pensarla come lei anche l'attore Ricky Tognazzi, grande amico della famiglia Villaggio, che alle telecamere di Fanpage.it, fuori la clinica Paideia, ha aggiunto lapidario: "D'altronde si sa che l'Italia è un Paese ingrato".