Da un breve cammeo ad un film documentario interamente dedicato alla sua figura. È la parabola (il lettore ci perdonerà il gioco di parole) di "attore" di Papa Francesco. Dopo la partecipazione di Bergoglio nel ruolo di se stesso al film "Beyond the Sun", della regista Graciela Rodriguez, arriva il primo film documentario sulla vita del pontefice argentino. Come pubblicamente annunciato dall'agenzia SIR (Servizio Informazione Religiosa), la produzione cinematografica si intitolerà "Pope Francis. A man of his words" ("Papa Francesco. Un uomo di parola").

A dirigerla sarà il regista tedesco Wim Wenders, che ha ottenuto diverse nomination agli Oscar con i documentari "Buena Vista Social Club" (1999), "Pina" (2011) e "Il sale della terra" (2014) e ha ricevuto il Leone d'Oro a Venezia con "Lo stato delle cose" (1982) e la Palma d'Oro al Festival di Cannes con "Parigi, Texas" (1984). Il progetto, condiviso con mons. Dario E. Viganò, prefetto della Segreteria per la comunicazione della Santa Sede, vedrà Jorge Mario Bergoglio, divenuto il 266° Papa della Chiesa Cattolica col nome di Francesco I, raccontare la sua storia direttamente al pubblico.

Nel documentario Francesco affronterà alcuni temi che gli stanno particolarmente a cuore, come l'ecologia, le migrazioni, il consumismo e la giustizia sociale. Distribuito a livello internazionale dalla Focus Features, che fa parte del gruppo NBCUniversal, il film sarà prodotto artisticamente dallo stesso Wenders, insieme a Samanta Gandolfi Branca, Alessandro Lo Monaco ("L'esercito più piccolo del mondo"), Andrea Gambetta e David Rosier ("Il sale della terra"). La produzione esecutiva invece spetterà alla Célestes Images, al Centro Televisivo Vaticano, alla Solares Fondazione delle Arti, alla PTS Art’s Factory, alla Neue Road Movies, alla Fondazione Solares Suisse, e alla Decia Films.