Il nuovo progetto di Paolo Sorrentino, quello di un film sulla vita di Silvio Berlusconi, continua a prendere una forma sempre più consistente e delle connotazioni sempre più precise, nette. Dopo la conferma delle scorse settimane, il film con protagonista Toni Servillo nei panni dell'ex premier e Cavaliere prenderà il via quest'estate, con l'inizio delle riprese. Scritto da Paolo Sorrentino e Umberto Contarello, "Loro" sarà incentrato sulla figura di Silvio Berlusconi e la sua corte.Il film è stato acquisito da Focus Features e verrà distribuito da Universal Pictures Italy per il mercato italiano. Il film sarà prodotto da Indigo Film, in collaborazione con la francese Pathé che si occuperà anche delle vendite per i mercati internazionali. Confermata, dunque, l'assenza dal progetto di Medusa Film, azienda di proprietà di Silvio Berlusconi, a differenza di quanto accaduto per le precedenti opere del regista napoletano, tra cui La Grande Bellezza, film che ha trionfato agli oscar del 2015 come miglior titolo straniero.

Sorrentino, il cinema e la tv.

"Loro" è stato uno dei film più discussi di questi ultimi mesi, soprattutto in considerazione dell'incertezza sul progetto stesso dopo le indiscrezioni lanciate da Variety e la mancata conferma da parte del regista sceneggiatore premio Oscar per La Grande Bellezza nelle prime settimane. La notizia dell'inizio delle riprese arriva a poche settimane di distanza dall'annuncio di un altro progetto importante che vede coinvolto Sorrentino, ovvero il suo secondo impegno con una serie tv: dopo il successo internazionale di The Young Pope con Jude Law, nei prossimi mesi il regista girerà The New Pope, non una seconda stagione su Lenny Belardo, il ‘Young Pope' interpretato da Jude Law, ma un lavoro tutto nuovo incentrato ancora una volta sui rapporti all'interno delle mura vaticane.

Toni Servillo da Andreotti a Berlusconi: dopo "Il divo" arriva "Loro"

La curiosità è altissima, anche visto il precedente illustre. Toni Servillo ha già vestito i panni di un altro storico uomo politico italiano, Giulio Andreotti, sempre diretto da Sorrentino, nel già citato "Il divo". Camaleontico e impressionante nella maschera del controverso leader DC, l'attore è chiamato ora a un ruolo ancora più difficile. Vedremo probabilmente un Servillo irriconoscibile, obbligato a nascondere l'accento campano dietro la parlata meneghina di Berlusconi: resta da capire se Sorrentino racconterà l'intera vita del Cavaliere, dai successi da imprenditore all'ascesa politica sino agli scandali del Bunga Bunga, o se affronterà solo alcuni aspetti della sua carriera.