L'11 agosto 2020 è un triste anniversario per i fan di Robin Williams e gli amanti del cinema in generale. Sei anni fa l'attore ci lasciava con un triste commiato, togliendosi la vita a causa di una grave malattia degenerativa che aveva colpito il cervello senza possibilità di guarigione. In questa malinconica ricorrenza, la figlia adorata del divo Zelda Williams ha scelto di restare lontana dai social. Il dolore è ancora forte e l'affastellarsi di ricordi, omaggi e tributi sul web paradossalmente le crea ancora più sofferenza.

Il messaggio di Zelda Williams

Il post della Williams in ricordo del padre è pertanto apparso alla vigilia della data in questione, prima del silenzio: "Domani è l'anniversario della morte di papà. Come sempre, non sarò qui. È già difficile per me in giorni normali rimanere la persona da cui ci si aspetta che accetti il bisogno del mondo di condividere i propri ricordi su di lui ed esprimere condoglianze per la sua perdita". Zelda, che oggi ha 31 anni ed è una dei tre figli di Williams (insieme a Zachary e Cody), ha spiegato che l'amore dei fan spesso può essere soffocante.

Come ho detto in passato, anche se sono toccata dall'amore illimitato nei suoi confronti, certi giorni mi sembra di essere vista come una lapide stradale: un luogo, non una persona, dove tutti passano e depositano i loro sentimenti per poi continuare la propria giornata contenti di aver testimoniato il loro amore per lui. A volte, questo mi seppellisce emotivamente sotto una montagna di ricordi che non sono miei ma di altri. Anche le rose pesano una tonnellata se ti vengono buttate addosso da un camion.

Robin Williams suicida a causa della demenza da corpi di Lewy

Nelle ore precedenti all'anniversario, Zelda ha scelto di rendere omaggio al padre condividendo sui suoi social i contatti delle principali organizzazioni che in tutti i continenti aiutano a combattere contro la depressione e a prevenire i casi di suicidio. Un documentario dedicato a Robin Williams, in uscita a settembre chiarirà le motivazioni che lo hanno spinto al gesto estremo: l'attore di "L'attimo fuggente", "Hook" e "Will Hunting" soffriva di una malattia chiamata "demenza da corpi di Lewy", una gravissima patologia neurodegenerativa che provoca danni irreversibili come decadimento cognitivo, delirio e insonnia.

L'attacco al figlio di Donald Trump

Zelda Williams in questi giorni ha fatto parlare anche per un attacco diretto al figlio di Donald Trump, Eric. Quest'ultimo ha infatti condiviso su Twitter un video del 2009 contenente una performance di Robin Williams che ironizzava su Joe Biden, rivale del padre nella corsa alla Casa Bianca. Il commento della figlia dell'attore è stato impietoso: "Mentre "ricordiamo" mio padre in questo modo (per promuovere la tua carriera politica), dovresti andare cercare quello che diceva del tuo. Ti garantisco che era molto peggio. Comunque grazie di averci ricordato che i morti non possono votare, ma i vivi sì".