4 Settembre 2014
18:27

A Venezia 71 arrivano le “spose”: il viaggio della speranza di palestinesi e siriani

Oggi è il giorno di “Io sto con la sposa”, film che racconta la vera storia del finto corteo nuziale organizzato da tre registi per aiutare cinque palestinesi e siriani, scappati dalla guerra e sbarcati a Lampedusa, a proseguire il loro viaggio dall’Italia alla Svezia.

A Venezia 71 è il momento di "Io sto con la sposa", una storia sociale e bellissima, firmata da Antonio Augugliaro, Gabriele del Grande e Khaled Solian. È la storia vera del finto corteo nuziale organizzato dai tre registi per aiutare cinque palestinesi e siriani, scappati dalla guerra e sbarcati a Lampedusa, a proseguire il loro grande viaggio dall'Italia alla Svezia, attraversando l'Europa beffando i controlli in maniera beffarda, surreale. Il racconto è in presa diretta ed è quello che è realmente accaduto da Milano a Stoccolma, tra il 14 e il 18 novembre 2013. È una storia che vede i registi rischiare una condanna fino a 15 anni di carcere per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Per la proiezione le spettatrici sono state invitate ad assistervi vestite da sposa, per ricreare quello che, oltre ad un film di denuncia, è stato un vero e proprio atto di disobbedienza civile.

"Io sto con la sposa" è stato realizzato grazie al crowdfunding. In soli 60 giorni sono stati raccolti più di 100mila euro donati da 2.617 produttori dal basso. Il film è stato prodotto da Gina Films in associazione con DocLab ed esce nelle sale a partire dal 9 ottobre.

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1.190 di antofox
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