A poche ore dalla notte degli Oscar, il mondo del cinema perde una delle sue stelle. È morto Morgan Woodward, che il pubblico italiano conosce soprattutto per i suoi ruoli importanti nelle serie televisive "Dallas" e Star Trek" e nel film cult "Nick Mano Fredda" (1967). L'attore, 84 anni, fu lui ad interpretare Godfrey in quella pellicola, spietato boss con gli occhiali a specchi. È stato anche protagonista di numerose pellicole western.

La carriera di Morgan Woodward

Tra i ruoli iconici da lui interpretati in tv, quello di Shotgun Gibbs, vicesceriffo di Wyatt Earp nella serie "Le leggendarie imprese di Wyatt Earp", negli anni '50. Per i suoi ruoli nel mondo del western fu premiato con il "Golden Boot Awards" nel 1988, premio speciale dedicato alle pellicole western. In "Dallas" è stato Punk Anderson. L'ultima apparizione  in tv nella serie "Millennium", in onda il 7 febbraio 1997 nel ruolo Iron Lung Man. Ancora precedente l'ultima al cinema: 1988 in "Dark Before Dawn". Carriera ricca nelle serie tv dagli anni '50 in poi, tra cui menzioniamo: "Il texano", "Il grande teatro del West", "La legge del Far West", "Gunsmoke", "Carovane verso il west", "La grande vallata", "Il grande teatro del west", "Il virginiano", "Ai confini dell'Arizona", "Bonanza", "L'ora della furia".

La trama di Nick Mano Fredda

Sicuramente il principale successo di Morgan Woodward, "Nick mano fredda" con Paul Newman è la storia del brillante Nick, un simbolo di ribellione nel carcere dal quale più volte tenta la fuga. Il secondo tentativo sembra andare bene ma viene ancora catturato, il terzo finisce male ma resterà vivo il suo ricordo in tutti i compagni. Girato e distribuito nel 1967, "Nick Mano Fredda" lanciò definitivamente la carriera di Morgan Woodward. In Italia fu tagliata la sequenza più celebre, la scena della scommessa con le uova.