Attorno al Festival di Cannes, la kermesse cinematografica tra le più importanti e attese dell'anno, ruotano molti eventi di rilievo, organizzati da riviste come Vanity Fair, dove per partecipare è previsto, solitamente, un invito nominale da presentare al momento dell'evento. Un'inchiesta di ScreenDaily, la versione online della rivista Screen International, ha invece riportato notizie relative al mercato nero dei biglietti per partecipare agli eventi più glamour del Festival.

Party esclusivi e biglietti a nero

La testata ha individuato un listino prezzi nel quale rientrano tutte le feste più esclusive di Cannes e dove si indicano i prezzi di ogni biglietto, stimati in dollari. Alcuni collaboratori di Screen International, in incognito, hanno chiamato uno di questi servizi da cui è possibile acquistare gli ambiti biglietti, ovvero VIP Concierge. I titolari hanno affermato di poter garantire, ad esempio, l'ingresso alla première di Rocketman, tenutasi ieri sera, compresa di after-party ad un prezzo di 7500 dollari. Stessa cosa vale per Once Upon A Time in Hollywood, la cui première è prevista per martedì 21, il cui biglietto è venduto a 9500 dollari. Insomma, un vero e proprio business che fa gola a molti appassionati del cinema che, per una volta vorrebbero trovarsi al centro di lustrini e paillettes che volteggiano nei grandi hotel di Cannes. L'acquisto dei biglietti non potrebbe essere possibile, dal momento che necessitano tutti di un invito, mostrato alle porte con tanto di lista da verificare, come è confermato anche da un portavoce di Vanity Fair, la rivista che ha organizzato un party esclusivo presso l'Hotel du Cap-Eden-Roc, sabato 18 maggio.

La conferma dai portavoce di Cannes

Eppure alcune fonti confermano che sia possibile entrare al Vanity Fair Cannes Party con il biglietto di qualcun altro, perché non è richiesto un ulteriore riconoscimento prima di entrare. Screen International non è riuscito a scovare il meccanismo che permette a questi servizi di acquistare i biglietti, ma nel 2017 si era già verificato un caso analogo quando un membro della Hollywood Foreign Press Association fu sorpreso nel vendere i biglietti per i Golden Globes a prezzi da capogiro, fino a 39 mila dollari e l'associazione fu bandita dall'organizzazione dell'evento per due anni. All'epoca il servizio che fece da intermediario per la compravendita dei biglietti fu proprio il VIP Concierge. Secondo quanto riportato sulla rivista, un portavoce della kermesse francese avrebbe dichiarato:

Siamo pienamente consapevoli delle società che pubblicizzano questi servizi. Abbiamo avuto un esempio quest'anno di un sito web russo che stiamo perseguendo per ottenerne il bando. È altamente possibile che si tratti di una truffa senza biglietti veri. In casi precedenti, siamo stati anche in grado di perseguirli e i colpevoli sono stati condannati.