Finalmente arrivano le prime immagini di Aladdin di Guy Ritchie, il remake del celebre film d'animazione Disney che sta creando non poca curiosità. Entertainment Weekly, storica rivista americana che da sempre ci ha abituati alle anteprime più succose, ha dedicato al film addirittura la copertina, offrendoci un primo sguardo ai tre protagonisti. Se avevamo già visto il giovane Mena Massoud, nei panni di Aladdin, nel teaser rilasciato a ottobre, ora possiamo gustarci anche Naomi Scott nel ruolo di Jasmine e, soprattutto, Will Smith nella parte del Genio. La pellicola uscirà il 22 maggio 2019 nelle sale italiane.

Il Genio sarà blu per gran parte del film

L'immagine di Smith ha fatto storcere il naso a molti su Twitter e ha suscitato anche un po' di ironia. Attenzione però: come ha spiegato lo stesso Smith rispondendo a un fan su Instagram, questa è la versione umana del Genio, che per gran parte del film sarà di colore blu e ritoccato con la CGI. L'attore ha dichiarato che il suo Genio sarà un omaggio al compianto Robin Williams, che doppiò il personaggio nel film animato (nella versione italiana, la voce era di Gigi Proietti): "Sarà anche qualcosa di diverso dal punto di vista musicale. Solo così non ci sarà il rischio di competizione". Sembra che Smith infonderà un po' di cultura hip hop all'eroe magico delle Mille e una notte.

La trama e il cast

Come nel film d'animazione del 1992, la trama è incentrata sulle avventure del ragazzo di strada Aladdin, che trova per caso una lampada abitata da un genio in grado di esaudire tre desideri. Mentre il ragazzo s'innamora di Jasmine, la ribelle e volitiva figlia del Sultano, il malvagio stregone Jafar brama a tutti i costi la lampada per regnare sulla città di Agrabah. Il cast comprende Will Smith (Genio), Naomi Scott (Jasmine), Billy Magnussen (Principe Anders), Mena Massoud (Aladdin), Nasim Pedrad (Dalia), Marwan Kenzari (Jafar), Numan Acar (Hakim), Navid Negahban (Sultano).

Le prime immagini di Aladdin

Sotto, la copertina di Entertainment Weekly dedicata al film e altre due immagini pubblicate dalla rivista.