video suggerito
video suggerito

Alain Delon dà l’addio alle scene a 82 anni: “Non farò il film di troppo”

Il grande attore francese sembra deciso a ritirarsi definitivamente dalle scene, a quasi 83 anni e con una carriera straordinaria di oltre cento titoli. L’unico rimpianto del divo e sex symbol icona in film come Rocco e i suoi fratelli e Il Gattopardo? Non essere mai stato diretto da una regista donna.
A cura di Valeria Morini
57 CONDIVISIONI
Immagine

Alain Delon ha deciso di ritirarsi dal mondo del cinema. L'attore forse più popolare a livello internazionale del cinema francese, tra i più grandi sex symbol di sempre (ma anche icona di capolavori dei più grandi registi italiani), ha confermato a Le Monde il suo ritiro dalle scene, alle soglie degli 83 anni, che festeggerà il prossimo 8 novembre:

Sono sempre stato contrassegnato da ciò che nel pugilato viene chiamato il "combattimento di troppo". Non voglio combattere troppo. I registi con cui potrei girare sono morti. Mi sono fermato dieci anni fa con Asterix. Cosa volete che faccia?

Il suo ultimo film sarà La maison vide?

Il suo ultimo film, dunque, dovrebbe essere "La maison vide" di Patrice Leconte con Juliette Binoche, annunciato a gennaio 2018 ma attualmente non è stato completato e che risulta anzi in preproduzione. Dopo Asterix alle olimpiadi, del 2008, Delon è apparso soltanto in un paio di tv movie e in un film russo nel ruolo di se stesso. L'attore farà comunque teatro, e reciterà nella pièce "Le Crépuscule d'un fauve" di Jeanne Fontaine.

L'unico rimpianto

"Sono le donne che mi fanno fare il cinema. Sono state le donne a volermi, a farmi, a darmi tutto, donne che si sono innamorate di me", ha confessato Delon a Le Monde. Ecco perché, in tempi di #MeToo e di manifestazioni che chiedono una maggiore inclusività delle donne nel mondo del cinema, è questo il suo unico rimpianto: non aver mai girato un film diretto da una donna (se escludiamo la partecipazione nei panni di se stesso in "Cento e una notte" di Agnès Varda).

La carriera di Alain Delon

Sbarcato nel mondo del cinema a fine anni 50, dopo un'adolescenza inquieta e ribelle, Alain Delon ha conquistato il mondo con il suo fascino innegabile e una presenza scenica straordinaria. Protagonista per la prima volta in L'amante pura (dove affiancò di Romy Schneider, uno dei suoi più grandi amori), ha recitato in tutto in un centinaio di titoli. In madrepatria è stato scelto da registi come René Clément, Jean-Pierre Melville (che ne tirò fuori il meglio nello splendido noir Frank Costello faccia d'angelo), Louis Malle e Jacques Deray (tra gli altri, in cult come Borsalino e La piscina). È stato Zorro e il Tulipano Nero, ma i ruoli migliori sono probabilmente quelli regalatigli dai grandi autori italiani. Ricordiamo Rocco e i suoi fratelli e Il Gattopardo di Luchino Visconti, L'eclisse di Michelangelo Antonioni e La prima notte di quiete di Valerio Zurlini.

57 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views