Anna Mazzamauro e Paolo Villaggio hanno fatto coppia sul grande schermo per più di 20 anni. Signorina Silvani lei e Fantozzi lui, si sono accompagnati in scena, alternandosi in scena di finti flirt e battute al vetriolo, con le quali lei soleva vessarlo ciclicamente, da copione. Ma, durante la puntata di Io&te del 9 agosto 2019, condotto da Pierluigi Diaco, c'è qualcosa che è sfuggito al concetto di sceneggiatura e ha acquisito i toni di un realismo quasi spiazzante. L'attrice, infatti, ha parlato di Paolo Villaggio lontano dal set e non gli ha riservato un ritratto particolarmente edificante:

Se vogliamo trovare un difetto di Paolo Villaggio, lo troviamo. Era uno snob, tanto è vero che una mattina, una di quelle in cui veniva nella mia roulotte a ripassare la parte con me, gli chiesi ‘Senti, a parte questo copione che stiamo studiando, ma perché io e te, che andiamo così d’accordo in scena e visto che in fondo io devo a te l’eternità futura come personaggio della signorina Silvani, non siamo diventati amici?’ E lui mi ha risposto ‘Perché io sono amico soltanto degli attori ricchi e famosi’ e mi ha gelato.

L'imbarazzo del conduttore Pierluigi Diaco è stato palpabile, tanto è vero che ha tentato subito di ripristinare il discorso in un modo che fosse più valorizzante in termini di memoria della persona e anche del personaggio. Niente da fare, Anna Mazzamauro ha rincarato la dose con grande fermezza, dicendo, tra i denti, di non sentirsi irrispettosa nei confronti del collega con il quale ha condiviso un ventennio di lavoro epocale, di stare dicendo semplicemente la verità. "Non era una battuta, davvero", ha dichiarato l'attrice, "la prova sta nel fatto che non abbiamo nemmeno mai pranzato insieme in 20 anni, forse perché era anche un po’ tirchio".