Sacha Baron Cohen è tornato con la sua comicità dissacrante in "Borat 2", sequel del celebre 2007 girato in gran segreto durante la pandemia e sbarcato in questi giorni su Amazon Prime Video. L'attore britannico stavolta non ha fatto arrabbiare soltanto lo stato del Kazakistan, ma anche il presidente degli Stati Uniti in persona. Sono volati insulti tra Cohen e Donald Trump, che tra pochi giorni è atteso alla sfida elettorale con Joe Biden.

La scena tagliata in Borat 2 con Donald Trump

Donald Trump è assente in "Borat 2" (il cui titolo completo è  "Borat – Seguito di film cinema: consegna di portentosa bustarella a regime americano per beneficio di fu gloriosa nazione di Kazakistan"), ma gli sfottò al presidente sono ovviamente al centro del film, con Borat travestito da Trump che cerca di donare la figlia 15enne al vicepresidente Mike Pence. Inoltre, sul profilo Twitter del personaggio è stata pubblicata una scena inedita e cancellata dal montaggio, che vede la stessa figlia di Borat infiltrata a una conferenza stampa di Trump e poi protagonista di un incontro con il figlio Donald Jr., ammessa alla Casa Bianca senza aver effettuato il test del coronavirus.

La reazione di Donald Trump

Trump non ha commentato ufficialmente il film (che peraltro ha messo in imbarazzo l'ex sindaco di New York Rudolph Giuliani, mostrandolo mentre si mette le mani nei pantaloni), ma il giornalista Steve Herman ha riportato alcune dichiarazioni che lui stesso avrebbe sentito dalla bocca del presidente sull'Air Force One: "Alla domanda se ha visto il film Borat 2 e se è preoccupato per le violazioni della sicurezza, il presidente ha risposto: "Non so cosa sia successo. Ma anni fa, sai, lui (Sacha Baron Cohen) ha cercato di imbrogliarmi e io sono stato l'unico che non c'è cascato. È un tipo falso e non lo trovo divertente. Per me è un verme, ha aggiunto".

La replica di Sacha Baron Cohen

La risposta di Cohen non si è fatta attendere ed è ovviamente tutt'altro che tenera: "Donald, apprezzo la pubblicità gratuita per Borat! Lo ammetto, neppure io ti trovo divertente. Eppure il mondo intero ride di te. Sono sempre alla ricerca di persone che interpretino buffoni razzisti e avrai bisogno di un lavoro dopo il 20 di gennaio. Parliamone!".