In una situazione normale, non ci saremmo mai aspettati di vedere un box office dominato da "I miserabili", film francese sulle rivolte di strada a Parigi, seguito dal cinema d'autore purissimo di "Favolacce" dei fratelli d'Innocenzo e "Parasite" di Bong Joon-ho, tutti titoli premiati a Cannes o a Berlino e amatissimi dalla critica. L'attuale stato del cinema in Italia tuttavia non è, ahinoi, una situazione normale: dopo mesi di blocco per la pandemia, la riapertura delle sale è lentissima, non ci sono nuove uscite ma solo riproposizioni di titoli già passati in sala o in streaming, i blockbuster sono del tutto assenti e i numeri del botteghino sono un'inezia rispetto al periodo pre-Covid: solo 17.449 spettatori si sono recati al cinema nel primo weekend di riapertura e 100.377 euro sono gli euro di incasso contro i quasi 3 milioni di un anno fa: il weekend 20 – 23 giugno 2019 incassò infatti 2.924.689 euro con 443.942 spettatori (numeri peraltro già molto bassi vista la stagione estiva). Dunque, il profitto si è ridotto del 96,57% rispetto allo scorso anno. Quello che può apparire come un dato sconfortante e una sorta di bollettino di guerra deve però essere associato all'altro numero fondamentale di questa ripartenza: sono solo l'8,68% gli schermi effettivamente attivi rispetto ai quasi 4mila di un anno fa (342 in tutta Italia a oggi, già triplicati dal 15 giugno).

I film in arrivo, la vera svolta attesa con Tenet

Insomma, se pochi italiani sono andati al cinema non è solo per paura o per il distanziamento sociale che riduce il numero dei posti, ma soprattutto perché la grande maggioranza delle sale sono ancora chiuse (multiplex compresi: UCI è partita con prudenza, The Space non ha aperto) e perché non ci sono titoli freschi. Nei prossimi giorni, la situazione potrebbe leggermente migliorare con l'uscita di nuovi film, a partire da "L'assistente della star", (in sala dal 26 giugno), "La sfida delle mogli", "Un figlio di nome Erasmus" (dal 1 luglio), "Il delitto Mattarella" (dal 2 luglio). Di conseguenza, altre sale potrebbero riaprire, anche se la vera svolta è attesa dal 3 agosto con l'uscita di "Tenet". Sarà quella la prova del nove per capire se il cinema in sala è davvero destinato a ripartire.

Il box office dal 15 al 21 giugno

Ecco tutti i dati della settimana, con i numeri del fine settimana 18-21 giugno tra parentesi:

1. I miserabili: € 24.897 – 4.470 presenze (weekend: € 19.917, presenze 3.460)
2. Favolacce: € 13.123 – 2.126 presenze (weekend: € 11.148, presenze 1.743)
3. Parasite: € 8.535 – 1.398 presenze (weekend:  € 7.304, presenze 1.156)
4. Bad Boys for Life: € 6.263 – 1.172 presenze (weekend:  € 4.171, presenze 779)
5. Piccole donne: € 4.520 – 855 presenze (weekend: € 3.401, presenze 625)
6. Cattive acque: €  4.466 – 807 presenze (weekend: € 3.329, presenze 567)
7. The Grudge: € 4.443 – 849 presenze (weekend:  € 3.085, presenze 585)
8. Dopo il matrimonio: € 3.690 – 693 presenze (weekend: € 3.199, presenze 585)
9. Richard Jewell: € 3.496 – 608 presenze (weekend:  € 2.702, presenze 453)
10. Cena con delitto: €  3.440 – 698 presenze (nel weekend al 10° posto Odio l'estate con € 2.264 e 418 presenze)