Sembrerebbe tutto ufficiale, tutto confermato: "Breaking Bad" sarà un film prodotto da Amc che verrà pubblicato in anteprima sul catalogo mondiale di Netflix. Lo rivela l'Hollywood Reporter parlando di un progetto su cui vige la segretezza assoluta, ma che poi così segreto non deve essere visto che il popolare magazine è in grado di anticipare tanto a riguardo. Confermato che il film sarà un sequel della serie cult con Aaron Paul nello storico ruolo di Jesse Pinkman. Il film sarà scritto da Vince Gilligan, creatore originale della serie, e si muoverà su quello che è successo dopo l'incredibile finale di serie. Seguiremo la fuga di Jesse, tornato libero, e la sua vita dopo tutto quello che è successo.

Bryan Cranston sulla presenza di Walter White

Bryan Cranston aveva confermato che il film fosse in lavorazione, sebbene non è chiaro ancora se ci sia spazio anche per il personaggio di Walter White:

È una grande storia e ci sono molte persone che volevano una sorta di completamento di alcune di queste timeline che sono state lasciate aperte nel finale della serie.

Breaking Bad, la serie tv più bella di sempre

È il 29 settembre 2013 quando il network americano AMC manda in onda l'ultima puntata di "Breaking Bad". Sei anni in cui il mondo della serialità televisiva e profondamente cambiato. All'epoca, la serie tv contribuì a cambiare la concezione di capolavoro nel settore. È la storia di un mite professore di chimica che, dopo aver scoperto di avere un cancro allo stadio terminale, decide di rivoluzionare la sua vita iniziando a mettere a frutto le sue conoscenze per produrre la migliore metanfetamina al mondo. Dopo "Breaking Bad", il numero di serie televisive prodotto in un anno oggi è aumentato a dismisura, basti pensare che nell'anno in cui terminava Breaking Bad ne venivano prodotte non più di 134. Oggi, i numeri sono spaventosi: più di 500 nel 2018 sono le serie televisive prodotte ed è una cifra che è destinata ad aumentare.