20 Settembre 2012
15:35

Castellabate ingrata, le accuse del regista di “Benvenuti al sud”

Luca Miniero, che ha diretto anche il sequel Benvenuti al nord, risponde alle accuse degli abitanti: il film avrebbe attirato orde di turisti inconsapevoli che svilirebbero il valore storico e culturale del luogo.
A cura di Andrea Parrella
sianibisio

Luca Miniero, regista del campione i incassi Benvenuti al sud e anche del sequel in versione settentrionale, riserva parole dure a Castellabate, il piccolo borgo divenuto celebre come deliziosa location per il film che vedeva protagonista Claudio Bisio, dirigente milanese spedito sulle coste del Cilento ad espiare le colpe di un tentato raggiro per raggiungere una promozione in azienda. Da tempo infatti, gli abitanti della zona lamentano un degrado del livello culturale provocato dal lascito stesso del film. Orde di turisti verrebbero a Castellabate per farsi fotografare nella piazzetta dove era stato installato il finto centro postale (alcuni si sono sorpresi trovandoci, in realtà, un bar) della piazzetta centrale. Accusano i film di aver provocato un effetto indesiderato, che svilirebbe, in realtà, quello che è il valore storico di questo splendido paesino, dove soggiornò Gioacchino Murat.

Ma il regista non ci sta e va al contrattacco, definendosi, in un'intervista a Il Mattino, piuttosto infastidito da questa scia di polemiche:

Non credo di tornare presto a Castellabate […] è assurdo attribuire ad una pellicola la colpa di aver portato un turismo di massa e non di qualità. I due film dovrebbero essere ringraziati tutti i giorni. Prima Castellabate era un piccolo paese che nessuno visitava, adesso è invece al centro delle attenzioni di moltissimi turisti. Più che di colpe parlerei di meriti […] Queste polemiche sono figlie dello snobismo di poche persone ricche. Eppure a loro non dovrebbe importare se il bar fa cinquanta caffè…

C'è da aggiungere che, storicamente, i cittadini del luogo sembrano soffrire l'invasione agostana dei turisti provenienti da Napoli. D'estate si assiste alla loro parziale sparizione, attribuiscono al film la colpa di aver dato la cattiva impressione che Castellabate facesse parte della provincia di Napoli, anziché quella di Salerno. Miniero risponde anche a questo, relagando il tutto a "beghe razziste tra salernitani e napoletani, mentre il film parla proprio di superamento dei pregiudizi". Miniero afferma che tutti i cilentani da lui conosciuti siano contenti del film ed aggiunge che, se avessero voluto scacciare un'invasione avrebbero potuto evitare di tappezzare tutti i muri con i manifesti del film (a Castellabate c'è una targa d'accoglienza con una citazione del film Benvenuti al sud, ndr).

Se poi non amano la promozione del territorio basta che non la facciano. Credo che l'effetto del film finirà presto, se non si continua a ricordarlo con altri eventi, e resterà il ricordo di Castellabate amata da tutti gli italiani.

lucaminiero

Intanto, qualche giorno fa c'è stata la manifestazione Cinecibo, festival internazionale del cinema a tema gastronomico e tra gli ospiti più illustri figurava Alessandro Siani (presto il suo esordio come regista), uno degli attori principali dei due film, per di più cittadino onorario di Castellabate. Miniero ha concluso:

Non sono stato invitato. Altre volte mi hanno chiamato, ma non sono potuto andare e questa volta mi hanno snobbato. Ma non è un problema, preferisco venire al mare.

E' logico pensare che la promozione di un luogo, tramite un'operazione del genere, non possa che far bene; gli esercenti di Castellabate affermavano, nelle prime feste natalizie post-film che gli alberghi erano insolitamente pieni e la richiesta di fitti d'abitazione per l'estate successiva sensibilmente aumentata. Ed è anche vero che in agosto, tutta la zona cilentana, ma in particolare Castellabate e la frazione costiera di Santa Maria divengano inesorabilmente colonie di proprietà prevalnetemente partenopea. Ma succede da quarant'anni, non da due. E' presto detto che il rispetto di un luogo da parte del popolo vacanziero è responsabilità, anche e soprattutto, dell'imposizione degli abitanti e delle amministrazioni comunali del posto. Su questo, i film di Miniero, che influenza possono avere?

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