Claudia Gerini non ha dubbi: la proposta di Matteo Salvini, che giorni fa aveva fatto molto discutere ipotizzando un censimento per i rom (operazione che per la verità sarebbe irrealizzabile da un punto di vista legale), è per lei giusta. L'attrice romana ha detto la sua su una delle più controverse uscite del neo ministro dell'Interno, rilasciando una dichiarazione destinata a far discutere durante il programma radiofonico "Un Giorno da Pecora".

Non mi sembra una mossa razzista ma ottima. Perché mai dobbiamo essere censiti noi e i rom no? Le ideologie in questo Paese non ci sono più. Bene coloro che fanno qualcosa per gli italiani, qualcosa di giusto, come i provvedimenti per far crescere le aziende o per far sì che si possa convivere in una società multiculturale.

Claudia Gerini si smarca, dunque, dalle forti contestazioni indirizzate al leader della Lega, che da giorni sta sostanzialmente determinando l'agenda di governo, riuscendo a guadagnarsi un posto al sole nella discussione pubblica quotidiana, con affermazioni divisive su alcuni dei temi più sentiti di questo periodo storico. Parole positive anche per l'altra figura apicale di questo esecutivo, il ministro del Lavoro e vicepremier Di Maio:

“I primi passi sono stati buoni a mio avviso. Ha fatto un discorso in Confindustria, o in Confcommercio, non ricordo, che mi è piaciuto. Insomma, si capisce che stanno dalla parte di chi vuole crescere".

La preoccupazione della Gerini, in definitiva, è una sola: “L’importante è che si facciano dei passi dalla nostra parte, anche se ci sono stati degli sfondoni tipo quelli sulle famiglie Arcobaleno".

Anche Riccardo Scamarcio si schiera con Salvini

Parole, quelle dell'attrice romana, che si muovono all'unisono con le affermazioni di un altro volto di spicco del cinema italiano come Riccardo Scamarcio, che qualche giorno prima di lei aveva esplicitato la sua linea filo-governativa. L'attore si era espresso, in particolare, in riferimento all'azione di governo sul caso della nave Aquarius: "Non sono assolutamente d'accordo con chi semplifica dicendo che questo sia un governo razzista. A tutti i pensatori di sinistra che si fanno abbindolare dalla stampa mainstream dico che all'interno di questo governo ci sono persone che hanno sempre votato a sinistra, che sono degli intellettuali, e che si sono candidati con Lega e M5S".