Usciva nel 1980 il film Laguna Blu, diretto da Randal Kleiser e tratto dal romanzo La laguna azzurra di Henry De Vere Stacpoole. Protagonisti erano la allora 14enne Brooke Shields, bellissima, abbronzata, coperta solo dai lunghi capelli che la costumista le incollava strategicamente al seno, e il collega Christopher Atkins. Ma era anche giovanissima e il film fece scandalo, tanto da essere vietato ai minori di 14 anni. Ciò non bastò a fermarne il successo. Milioni di adolescenti in tutto il mondo sognarono di vivere l’amore libero e selvaggio che aveva unito Richard ed Emmeline. Le accuse di favorire la pornografia infantile furono allontanate dalla produzione e dal regista che spiegarono di avere utilizzato una controfigura per la Shields, diva bambina, nelle scene più piccanti e di non averla mai mostrata nuda. Polemiche furiose a parte, il film incassò 58 milioni di dollari.

La trama di Laguna Blu

È la meta dell’Ottocento quando il veliero Northumberland affonda. Al naufragio scampano due bambini, Richard ed Emmeline, e Paddy Burton, anziano cuoco di bordo. Approdano su un’isoletta disabitata, lontana dalle rotte delle navi, e lì riorganizzano la loro vita. Quando Paddy muore, Richard ed Emmeline sono costretti a sopravvivere da soli. Imparano a cavarsela, scampano ai sacrifici umani di una popolazione di indigeni, si innamorano e diventano, non senza difficoltà, genitori di un bambino. La pellicola termina quando il figlio di Richard ed Emmeline si addormenta dopo avere mangiato delle bacche che, secondo Paddy, provocano un sonno senza risveglio. Disperati, i suoi genitori decidono di seguirne la sorte e, mentre giacciono apparentemente addormentati sul fondo di una barca, vengono ritrovati dai marinai di un veliero incaricato di cercarli (a bordo vi è il padre di Richard).

Le curiosità sul film Laguna Blu

Il film regala il successo alla giovanissima attrice Brooke Shields che veniva da un altro delicato ruolo, quello di una prostituta 12enne in Pretty Baby. Meno sfolgorante, invece, fu la carriera del partner di set Christopher Atkins che ottenne in seguito soprattutto ruoli minori. Critiche feroci a parte, le riprese del film furono complesse. Girato tra la Giamaica e una delle Isole Yasawa, alle Fiji, costrinse troupe e attori ad adattarsi a condizioni di vita difficili e ripari spesso di fortuna. “Non c’era nulla, né acqua potabile né posti in cui vivere” dichiarò Atkins diversi anni dopo. Ma oltre al successo al botteghino, Laguna Blu ottenne un altro merito: consentì agli zoologi di identificare una nuova specie di iguana, il “Brachylophus Vitiensis”, notato per la prima volta tra i fotogrammi del film da John Gibbons, un erpetologo americano.