Nel 2014, Rob Reiner riuscì ad assoldare per la sua commedia sentimentale “Mai così vicini”, i due premi Oscar Michael Douglas e Diane Keaton. Douglas è Oren, un agente immobiliare che sta antipatico a tutti e che desidera solo vendere un’ultima casa e andare in pensione. I suoi piani però sono mandati all’aria da suo figlio che, inaspettatamente, gli molla la nipote di 9 anni, di cui Oren era all’oscuro. Incapace di prendersene cura, l’uomo l’affida alla sua vicina di casa, Leah (Keaton). Non sa però che da quel momento la sua monotonia e solitudine lasceranno il posto a qualcos’altro. La pellicola ha avuto un riscontro ottimo da parte del pubblico ma ci sono 5 curiosità che non sapevate.

1. Sissy Spacek doveva essere Leah

Inizialmente, Il ruolo di Leah fu offerto all'attrice Sissy Spacek, la star diventata famosa in tutto il mondo per il film “Carrie – Lo sguardo di Satana”(1976), diretto da Brian De Palma. L’attrice, però, rifiutò, quindi la parte è andata al premio Oscar Diane Keaton.

2. Lo spunto per il film lo ha dato Jack Nicholson

L'idea del film è nata durante la presentazione della pellicola “Non è mai troppo tardi”(2007), diretta sempre da Reiner con protagonista Jack Nicholson. All’attore veniva continuamente chiesto “Cosa c’è sulla sua lista di cose da fare prima di morire?" e lui rispondeva sempre allo stesso modo, e cioè se c’era ancora tempo, alla sua età, per vivere un’altra grande storia d’amore. Da lì, quindi, è partito lo spunto per costruire il rapporto tra Leah e Oren.

3. Il set a due passi dalla vera casa di Michael Douglas

Il film è stato girato nella periferia del Connecticut, molto vicino alla casa di Michael Douglas che si trova a Westchester. L’attore ha dichiarato che per lui è stato un toccasana avere il set a due passi perché, in soli 25 minuti d’auto, poteva stare a casa con i suoi figli ogni sera.

4. Il regista Rob Reiner è il pianista Artie

Rob Reiner, oltre ad essere il regista e il produttore del film, si è riservato anche il piccolo ruolo di Artie, il pianista di Leah che indossa un orribile parrucchino. Reiner lo ha fatto perché non riusciva a trovare un altro attore che arrivasse sul set con un preavviso brevissimo e per un compenso minimo.

5. Il divieto ai minori di 13 anni

Negli USA, il film è stato vietato ai minori di 13 anni non accompagnati da un adulto per la presenza di droga e riferimenti sessuali.