Se dovessimo fare il nome di una delle serie televisive più amate dello scorso decennio spunterebbe fuori, quasi sicuramente, il medical drama Doctor House. Protagonista e star indiscussa della serie è stato Hugh Laurie. L'attore inglese oggi, 11 giugno, copie 60 anni. Non c'è modo migliore per celebrarlo se non fare una carrellata dei suoi più grandi successi televisivi e cinematografici, che lo hanno reso uno degli interpreti più apprezzati nell'ambito dello spettacolo mondiale.

Da atleta ad attore di teatro

Originario di Oxford, dove è nato nel 1959, Hugh Laurie non aveva mai pensato di fare l'attore. Da ragazzo aveva iniziato a fare canottaggio a livello agonistico, distinguendosi nelle gare nazionali e mondiali, ma purtroppo a causa di una mononucleosi, la sua attività sportiva fu improvvisamente stroncata. Questo incidente di percorso gli ha permesso di frequentare, durante gli anni dell'università a Cambridge, una compagnia teatrale. Sarà proprio in quel periodo, infatti, che il giovane Laurie calcherà per la prima volta i palcoscenici inglesi, al fianco di colei che poi diventerà la celebre Emma Thompson e in quegli anni svilupperà una certa predisposizione per la comicità, cimentandosi in numerosi sketch divertenti. In pochissimo tempo la sua carriera prende uno slancio notevole e diventa uno degli attori inglesi più acclamati. Nel 1987 entra nel cast della serie comica della BBC Blackadder e da lì in poi inizia anche la sua attività cinematografica. Verrà diretto da registi del calibro di Angnes Varda e Kenneth Branagh, ma nel 1995 anche Hollywood lo reclama e viene scritturato per il film Ragione e Sentimento diretto da Ang Lee. Anche i più piccoli lo ricorderanno, perché interprete del live action de La carica dei 101, in seguito de La maschera di ferro e infine dell'indimenticabile Stuart Little.

Il successo dopo Dr. House

Ma il ruolo per cui tutti lo ricordano è sicuramente quello di Dr House. Burbero, scostante, ma al contempo fragile e geniale tra le figure più amate della tv, che ha raggiunto milioni di telespettatori. Nonostante fosse già conosciuto sul grande schermo, dal 2004 il suo successo diventa capillare. Il medico munito del suo inseparabile bastone ha avuto un successo planetario, che ha portato l'attore inglese a stabilirsi a Los Angeles. Per questa sua interpretazione si è guadagnato ben due Golden Globe, e la Regina Elisabetta ha deciso di insignirlo dell'onorificenza di ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico. Schivo e restio alla vita mondana, un po' come il personaggio che lo ha reso famoso, Hugh Laurie non è mai stato al centro delle cronache rosa, si è rivelato, però, un personaggio eclettico, che si è distinto anche nel mondo della musica, fondando una band con cui ha anche lanciato un album nel 2013. Ma il suo talento in altri campi dell'arte tocca anche la letteratura, infatti non tutti sanno che ha pubblicato un romanzo nel 1996, dal titolo The Gun Sender.

Gli ultimi progetti

L'attore britannico dopo otto lunghi anni nei panni di Gregory House, nel 2012 ha appeso il camice al chiodo, ma cinque anni dopo è stato chiamato per un ruolo in un'altra serie televisiva di incredibile successo The Night Manager, per la quale ha vinto il suo terzo Golden Globe. Ultimissimo ruolo quello del Maggiore Coverley nella mini serie tv Catch 22, prodotta da Sky Atlantic e di cui George Clooney è regista. Un personaggio che gli si addice particolarmente, un po' scostante, strafottente e sopra le righe, proprio come Hugh Laurie che col suo fare, il suo atteggiamento canzonatorio, quella mimica facciale inconfondibile e le espressioni dal gusto tipicamente inglese, ha conquistato il pubblico di tutto il mondo che non può non riconoscergli una bravura innata e una naturale passione per la recitazione.