Il coronavirus non spaventa Dario Argento, che conferma l'intenzione di girare tra pochi mesi il suo nuovo thriller "Occhiali neri", ritorno alla regia a otto anni da "Dracula 3D". Le riprese partiranno ad agosto, nella speranza che i set per allora siano ufficialmente ripartiti con le dovute misure di sicurezza anti-Covid, come ha spiegato il regista ai microfoni di Un giorno da pecora. Lo script rimarrà invariato, senza riferimenti o aggiunte sull'attuale situazione sanitaria.

Quando è iniziata questa chiusura ero pronto per fare il film, me l'hanno bloccato. Penso di poter girare a fine agosto. Non cambierò nulla della sceneggiatura. Ci sono abbastanza morti violente. Ovviamente per girare queste scene ci vuole contatto, ma penso che per agosto – settembre si potrà girare. Sarà ambientato a Roma e nei dintorni. Se ci sono baci nel film? Non molti. Mi farà consigliare da un medico, penso che ci sarà bisogno di tenere un dottore sul set.

Daft Punk sì o no? Dario Argento fa chiarezza

C'è un "giallo nel giallo", riguardo alla lavorazione di "Occhiali neri" e in particolare per quello che riguarda la colonna sonora. Giorni fa, Argento aveva annunciato una collaborazione con i Daft Punk, ma poco dopo è arrivata una smentita che ha parlato di semplice interesse da parte del regista per il duo elettronico francese, senza alcuna conferma o sottoscrizione di un contratto. "Non hanno smentito loro, ma la loro casa discografica, con cui non avevo parlato", ha chiarito Argento, spiegando come l'idea sia partita dalla band: "Avevo parlato solo con i Daft Punk, peraltro sono stati loro a telefonarmi. Ci conosciamo. Ora la casa discografica deve decidere se accettare. Forse pensano ai soldi". In passato, Argento si è affidato a musicisti come Ennio Morricone, Keith Emerson e Pino Donaggio, anche se il sodalizio più popolare resta quello con i Goblin, band cult che ha curato la celebre soundtrack di "Profondo rosso".

Cosa sappiamo di Occhiali neri

Poche, per il momento, le informazioni sulla pellicola. Sappiamo che il cineasta romano ha curato la sceneggiatura insieme a Franco Ferrini e che la protagonista sarà Asia Argento. La trama ruoterà intorno a una prostituta e un orfano (un bambino cinese) in cerca di un pericoloso assassino a Venezia. Padre e figlia tornano dunque a lavorare insieme dopo "La sindrome di Stendhal", "Il fantasma dell'Opera", "La terza madre" e "Dracula 3D".