Ludovica Nasti è stata la rivelazione de "L'amica geniale". Con la sua espressività, bravura e una bellezza, la Lila della serie tv record di ascolti firmata da Saverio Costanzo e tratta dall'omonimo romanzo di Elena Ferrante, si è fatta spazio a soli 12 anni nel mondo della serialità a livello internazionale. La piccola napoletana, dopo l'esperienza che l'ha vista protagonista, è pronta a vivere una nuova avventura lavorativa, vestendo i panni di Maria nel lungometraggio "Rosa Pietra e Stella", diretto dal documentarista Marcello Sannino, le cui riprese sono iniziate il 25 febbraio al Molo Borbonico del Granatello.

La trama di Rosa Pietra e Stella

La trama ruota intorno alla vita di Carmela, interpretata dall'attrice Ivana Lotito, una giovane donna bella e indomita, che vive a Portici con la madre e la figlia (Ludovica Nasti). Napoli, la vicina metropoli è il luogo dove Carmela cerca la vita. Mossa da uno spirito ribelle e dall’istinto di sopravvivenza segue le sue confuse ambizioni usando le poche armi che il destino le ha messo a disposizione. Tra i tanti piccoli lavoretti che cerca di svolgere ce n’è uno che a lei sembra un’occasione per svoltare: fare affari con gli immigrati per conto di un avvocato. A lei si affida anche Tarek (Fabrizio Rongione) un quarantenne algerino che vive da molti anni a Napoli. Il fragile equilibrio della vita di Carmela crolla quando rischia di perdere la figlia portata via dai servizi sociali. Carmela, ormai clandestina in patria, farà di tutto per riconquistarla.

Non è la coscienza dell’individuo a determinare il contesto sociale nel quale si svolge la sua vita ma il contrario. Ed è proprio chi ha il destino nascosto, i miliardi di clandestini che abitano il mondo e la loro condizione comune ai migranti e a quegli individui senza mezzi e strumenti per difendersi, ad essere l’ambito dentro il quale si svolge questa storia, dichiara il regista. Secondo me, non esiste nessun problema semplicemente ‘sociale’. I problemi sono tutti problemi umani. E in questi tempi sempre più disumani, l’unica possibilità è ripartire dalle persone.

Sceneggiatura e musiche

Il film è una produzione Parallelo 41, Bronx Film, PFA Films con Rai Cinema, con il contributo della Regione Campania, con il supporto della Film Commission Regione Campania e la collaborazione del Comune di Portici, prodotto da Antonella Di Nocera, Gaetano Di Vaio, Giovanna Crispino, Pier Francesco Aiello. La sceneggiatura è di Marcello SanninoGiorgio CarusoGuido Lombardi su soggetto degli stessi con Massimiliano Virgilio, il direttore della fotografia è Alessandro Abate, il montaggio è di Giogiò Franchini, le musiche di Riccardo Veno, la scenografia di Antonio Farina, il suono di Daniele Maranello, i costumi di Rossella Aprea, casting a cura di Adele Gallo e Massimiliano Pacifico. Completano il cast: Imma Piro, Valentina Curatoli, Francesca Bergamo, Anna Redi, Gigi Savoia, Pietro Juliano e David Power.